Doppio allarme bomba stamattina a Firenze
La mattinata di oggi, nella nostra città, è stata caratterizzata da due allarmi bomba, fortunatamente entrambi rivelatisi falsi. Il primo intorno alle 7 e 30 al Piazzale Michelangelo, quando un’operatrice dell’Alia, ha notato una bombola di gas posizionata sotto la copia in bronzo del David e ha avvertito subito i Carabinieri, che hanno provveduto ad evacuare i turisti, le bancarelle di souvenir ed i locali antistanti oltre a chiudere ai veicoli il Viale dei Colli, cosa che ha creato un grosso problema al traffico in tutta la zona sud della città, fino a circa le 11. Gli artificieri arrivati sul posto hanno verificato che la bombola di gas era vuota e quindi non pericolosa. Adesso resta da capire il movente di quello che appare come un gesto dimostrativo ed a chi era rivolto. I Carabinieri, stanno visionando le telecamere di sicurezza poste anche in prossimità della statua per arrivare all’identificazione di chi ha piazzato la bombola, probabilmente in tarda notte. Il secondo allarme bomba invece, è arrivato intorno a mezzogiorno quando una voce maschile aveva annunciato l’esplosione di una bomba in Tribunale, appunto alle 12. Anche in questo caso si sono attivate le procedure di sicurezza che hanno comportato l’evacuazione del Palazzo di Giustizia provocando lo slittamento delle udienze in corso. A differenza del primo allarme bomba, però, l’autore della telefonata è stato identificato ed arrestato per i reati di procurato allarme ed interruzione di pubblico servizio. Si tratterebbe di un 54enne. Resta da capire se i due episodi sono collegati e dunque parte di un progetto, volto a seminare il caos in città, oppure, se il secondo caso è stato un fenomeno di emulazione di un mitomane provocato dall’allarme della prima mattinata, oppure ancora se il telefonista ce l’aveva col Tribunale, per qualche presunta ingiustizia subita dai giudici o dagli avvocati, ma su tutto questo ovviamente dovranno fare luce gli inquirenti.
Luca Monti