Riprende la polemica tra Draghi e l’ex consigliere comunale Asciuti
L’ex consigliere comunale Andrea Asciuti, ha replicato alle critiche del Consigliere in carica di Fratelli d’Italia, Alessandro Draghi, uscite sulla stampa il 26 settembre scorso all’interno di un’intervista di Draghi, sul referendum per la tramvia aCampo di Marte sponsorizzato politicamente dal Consigliere Massimo Sabatini, della Lista Schmidt, accusato senza mezzi termini di troppo protagonismo dal collega meloniano. Draghi Su Asciuti, aveva invece sostanzialmente detto che si trattava, se confrontato con i membri del Consiglio Comunale attuale, di un consigliere di scarsa qualità. Le dichiarazioni di Draghi, possiamo dire che hanno spaccato il centro destra, e soprattutto Fratelli d’Italia che, di fatto, ha isolato Draghi, bollando le sue affermazioni come non condivise dal partito. Asciuti, invece ha diramato il seguente comunicato stampa: «In questi ultimi anni Alessandro Draghi, mi ha sempre attaccato attraverso i media, col sottoscritto che non ha mai avuto un serio diritto di replica sui giornali ed anche questo insieme alle scissioni politiche, ha influito sul risultato elettorale di Firenze Vera, nel 2024. Comunque, a distanza di anni è venuto fuori veramente chi è Alessandro Draghi: ora si è fatto nemici i suoi colleghi del centrodestra ed i comitati cittadini. La verità prima o poi viene a galla, mi dispiace per chi mi ha giudicato ascoltando solo “una versione”. Ho votato infatti, di volta in volta in Consiglio Comunale in modo libero e sempre per il bene dei cittadini fiorentini. Ringrazio per la solidarietà i consiglieri Angela Sirello, Luca Santarelli e soprattutto Jacopo Cellai, per le parole spese pubblicamente per il sottoscritto, in un articolo uscito dopo gli attacchi di Draghi, a Sabatini per il referendum sulla tramvia, che già mostrano come la pensi diversamente dal resto del centrodestra destra lo stesso Draghi riguardo quest’opera pubblica altamente impattante sull’urbanistica della città e sul suo ecosistema. Sorprende poi che Draghi esponente di Fratelli d’Italia, proponga Cecilia Del Re, di Firenze Democratica, quindi a sinistra dello stesso PD, come coordinatrice dell’opposizione. Per quanto I riguarda, invece gli attacchi di Draghi, non mi sorprendono, ma mi domando se, invece di pensare al sottoscritto, egli non abbia di meglio da fare in Consiglio Comunale, perchè a quel punto potrei, da Cittadino qualunque, quale ormai sono, esprimere un parere negativo sulla sua qualità di politico ma sopratutto di amministratore pubblico.»
Luca Monti