Lun. Apr 15th, 2024

Continua la protesta dei trattori che nei giorni scorsi, ha visto protagonista la città di Modena, zona di grande vocazione agricola, con produzioni di eccellenza ed esportazioni in tutto il mondo, anch’esse minacciate dalle politiche comunitarie in materia di agroalimentare.

Tra gli attivisti, impegnati a solidarizzare con gli agricoltori in lotta, abbiamo riconosciuto Elena Fini, a cui si riferiscono la foto seguente ed il video di fine articolo, della quale ci eravamo già occupati, quale segreteria nazionale di un partito politico, nato dal cosiddetto fronte del dissenso, che sta passateci il gioco di parole, guadagnando sempre più consenso, favorito dalla disgregazione e dall’inerzia della politica tradizionale, mella quale, ormai credono solo coloro che ne sono beneficiati, in pratica i politici stessi e gli amici dei loro amici.

Ecco perché, pur sottotraccia, la protesta dei trattori continua ed inizia a far breccia tra l’opinione pubblica, che se è divisa su tutto, sulla qualità del cibo riesce a trovare una sintesi, perché volenti o nolenti, abbiamo nel dna una cultura contadina millenaria, che sta riemergendo nella pancia profonda dell’Italia, malgrado il tentativo di sradicarci dalla terra, per inurbarci nelle orrende e spesso invivibili periferie cittadine.

 Luca Monti

Ph. Stefano Giannattasio 

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