Lun. Apr 15th, 2024

Oggi, 2 aprile 2024, compie 53 anni un calciatore che ha fatto il bello e il brutto della storia della Fiorentina, vale a dire Edmundo Alves de Souza Neto, meglio noto come Edmundo. Arriva a Firenze nel gennaio del 1998, all’età di 27 anni, dopo essere esploso nel Vasco da Gama. Edmundo alternò giocate di gran classe in campo a cose meno memorabili fuori dal campo, tra tutti un incidente in macchina che provocò 4 morti. Nella finale di Copa America del 1997 con la Bolivia, inoltre c’è tutto Edmundo, genio (rete splendida per il vantaggio verdeoro) e sregolatezza (pugno ad un difensore avversario non visto dall’arbitro). O’Animal, soprannominato così proprio per il suo carattere, resterà per sempre l’emblema di un talento cristallino con la testa che spesso fa il contrario di quello che vorrebbero i piedi. Edmundo a Firenze, è però ricordato anche per quella fuga del febbraio ’99. La Fiorentina si trovava al primo posto dopo un’incredibile girone d’andata, ma a sconvolgere i piani scudetto dei Viola, fu però l’infortunio del bomber Gabriel Omar Batistuta, che nel match contro il Milan, rimedia una distorsione al ginocchio sinistro. Il suo sostituto sarebbe dovuto essere proprio Edmundo, ma il brasiliano era già con le valigie in mano diretto al Carnevale di Rio. Si venne infatti a scoprire di una clausola del contratto che prevedeva la possibilità per Edmundo, di tornare in Brasile, durante il Carnevale. I dubbi e le speranze per un ripensamento dell’ultimo minuto vengono spazzati via dalle immagini di Edmundo in partenza dall’aeroporto di Peretola. L’attaccante risponde sbrigativo ai cronisti: “Vado a Rio e non so se torno. Nessuno mi ha chiesto di restare e se me lo avessero chiesto sarei partito lo stesso”. L’aereo che porta Edmundo, dall’altra parte dell’oceano spazza via anche le speranze di titolo dei Viola e mentre la sua squadra dissipa il vantaggio sulle inseguitrici nelle gare successive, Edmundo si fa ritrarre festante per le strade di Rio, alimentando l’astio dei suoi tifosi. I Viola, dall’infortunio di Batistuta in poi, viaggeranno alla media di un punto a partita, chiudendo terzi in classifica. Edmundo, rientra a Firenze, dopo 15 giorni ma ormai la spaccatura è insanabile. Poco importa se, di fatto, il brasiliano salterà solo la partita di Udine (in cui arrivò una sconfitta) i tifosi non gli perdonano l’assenza nel momento del bisogno. Lascia i Viola al termine della stagione, dopo aver collezionato in complessivo 16 gol in 48 partite, che rappresentano qualche gioia e molti dolori, per una tifoseria che ancora oggi fatica a perdonarlo.

Jacopo Massini

Il nostro Caporedattore Sportivo Jacopo Massini

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