Vai al contenuto

MALA TEMPORA CURRUNT! Il Drappellone che tradisce i valori del Palio

di Luca Monti
martedì 11 Agosto 2026 · 17:23 · 2 min di lettura
MALA TEMPORA CURRUNT! Il Drappellone che tradisce i valori del Palio

E’ stato presentato nel pomeriggio di ieri, lunedì 10 agosto, nel Cortile del Podestà del Palazzo Pubblico di Siena, il Drappellone del Palio, che si correrà domenica 16 agosto. A fine giugno, ci siamo occupati del Drappellone del palio del 2 luglio, dipinto dall’artista Ismaele Nones, che riportiamo qui sotto e che era stato fortemente criticato dal pubblico, mentre chi scrive e la maggior parte della critica, lo aveva apprezzato.

Difficile, invece, per noi apprezzare il Drappellone, presentato ieri e dipinto dall’artista rumena Teodora Axente. Dal punto di vista tecnico e dei riferimenti alla storia del Palio, non si può dire nulla, ma ciò che rende quest’opera, a nostro avviso, letteralmente indegna di questa manifestazione e di tutti i valori che essa continua a trasmettere da secoli, tra i quali figurano la sacralità e la Fede nella Madonna, è proprio la figura di quest’ultima, che appare blasfema, avendo mani e volto maschili, come ben si vede nella foto seguente e sfidiamo chiunque a dimostrare il contrario.

Per cercare di capire, infatti, se la nostra percezione di questa mascolinità fuori luogo della Madonna, dipinta dall’Axente, fosse solo una nostra impressione, o venisse condivisa, anche da altri addetti ai lavori, in campo artistico, abbiamo girato quest’immagine ad un’amica olandese, nota collezionista di arte rinascimentale italiana chiedendole cosa ne pensasse e la risposta, è stata di una sola parola: “Imbarazzante”. Ecco, se una collezionista olandese, che quindi ha una visione assolutamente neutra, rispetto al Palio, ed anzi, per quanto di nostra conoscenza ama il mondo dei cavalli, ritiene imbarazzante questo Drappellone chi scrive e che pur da fiorentino, ama il Palio proprio per i valori che esso trasmette da secoli, cosa può dire, se non stroncarlo criticamente come una provocazione di dubbio gusto, che si inserisce nel triste filone artistico delle incursioni blasfeme nell’arte sacra? Ma quello che ci colpisce profondamente, è l’assenza al momento di una reazione popolare tra i contradaioli, che invece poco più di un mese fa polemizzarono sul Drappellone di Nones, che, pur essendo a noi contemporaneo nella sua raffigurazione restava comunque fedele ai valori del Palio, a differenza di quello dell’Axente, che riportiamo per intero nella foto seguente.

Ma evidentemente, per l’arte MALA TEMPORA CURRUNT!

Luca Monti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *