Secondo la lista civica Firenze Rinasce la sinistra ha paura dei cittadini
E’ iniziata la campagna elettorale anche per la lista civica “Firenze Rinasce” il cui candidato sindaco è Alessandro De Giuli, al quale si riferisce la foto di copertina e a corredo dell’articolo, che in un comunicato stampa diffuso stamattina, ha dichiarato: “Dopo la sequela di dinieghi alla proiezione del film ‘Il testimone’ bollato come ‘filorusso’, ora la scure della censura della sinistra (sedicente tale, in verità) si abbatte sulle libere assemblee dei cittadini. Siamo infatti venuti a conoscenza del fatto che, dopo averci concesso lo spazio, il circolo Arci il Campino, ha ritirato l’autorizzazione a svolgere un’assemblea pubblica organizzata dall’associazione Nea Polis in vista delle prossime amministrative. Forse che parlare di guerra, di Nato, di pandemie, di Agenda 30 è troppo scomodo a Firenze? Tuttavia, così come non si più svuotare il mare con un cucchiaio (Sant’Agostino docet) non si può fermare il dissenso con la censura. Abbiamo già dimostrato che le armi di lorsignori, sono spuntate di fronte alla volontà popolare, proiettando comunque il film “Il Testimone.” Ed anche l’assemblea verrà fatta in ogni caso, se non al Campino, altrove. Rimane il retrogusto amaro di una sinistra che ha smarrito le proprie radici e si configura oramai come una quinta colonna del sistema che opprime i cittadini a Firenze come altrove! Siamo dunque nuovamente costretti ad interpellare il Prefetto di Firenze, garante della regolarità sostanziale della campagna elettorale. È certa la Signora Prefetto, che si stia svolgendo tutto in modo corretto? Che non ci sia la volontà da parte dei centri di potere fiorentini di compromettere la pari opportunità tra idee ed espressioni politiche? Perché a noi pare che il potere costituito di Firenze, ovvero la sinistra, abbia un obiettivo ben preciso: impedire a Firenze Rinasce ed all’area del dissenso sistemico la possibilità di parlare. Brutta parabola dei fu anti fascisti ed oggi censori senza nemmeno il coraggio di dichiararsi tali”.