Al Caffè 19Zero3 di Siena le opere di Soterus tecnica materia e luce in dialogo
Si inaugura oggi pomeriggio alle 18 a Siena, presso il Caffè 19Zero3 in Piazza del Mercato 18/19/20 la mostra di pittura di Soterus, pseudonimo di Salvatore Ferrante, nato nel 1972 a Visciano (NA) ma residente a Torrita di Siena, dove, nel 2011 ha iniziato la propria carriera artistica. Lo pseudonimo, è il nome di battesimo dell’artista, declinato in greco e contribuisce a far comprendere la personalità di Ferrante. Soterus, infatti, come tutti gli artisti, che si cimentano con la “pittoscultura” sono decisamente eclettici, dovendo combinare la pittura ad olio, con l’intarsio ed il bassorilievo su legno. Inoltre l’artista in questione ha scelto di utilizzare resine naturali e pigmenti autoprodotti, che conferiscono alle tele una brillantezza cromatica unica, ma testimoniano anche una sapienza cromatica estrema, necessaria alla produzione in proprio, appunto, dei pigmenti. Non si possono racchiudere in uno stile preciso le opere di Soterus, in quanto riproducono spesso soggetti femminili e paesaggi toscani, oppure come nel caso specifico il palio di Siena, fondendo due visioni affascinanti, di artisti molto diversi tra loro. La locandina dell’inaugurazione, ci mostra, infatti, una Piazza del Campo, dove si sta correndo il Palio, circondata da effetti, che riprendono Van Gogh ed altri, che invece si rifanno a Tamara de Lempicka. Insomma, la pittura di Soterus, appare decisamente accattivante ed onirica, caratterizzata com’è da questa fusione tra l’espressionismo di Van Gogh e la sinuosità del naïf, della de Lempicka. Soterus, si è guadagnato con le proprie opere svariati riconoscimenti, tra i quali segnaliamo:
Il Premio “Ponte Vecchio” a Firenze nel 2019
L’incarico di realizzare la “Pergamena d’Autore” per il premio “Miglior Cavaliere d’Italia” nel 2022
la partecipazione a mostre in sedi di fama internazionale come il Carrousel du Louvre a Parigi, il Palazzo del Cinema a Cannes e la Pro Biennale a Venezia
Insomma, per chi si trovasse a passare da Siena, vale la pena andare a vedere questa mostra, che resterà visitabile fino al 26 Luglio.
Luca Monti
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