Il venerdì degli esodi si trasforma in incubo stop ai treni tra Pisa e Livorno
Il primo venerdì d’agosto, data particolarmente calda, non solo per il clima ma anche per la classica corrispondenza con l’inizio della vacanze per moltissimi Italiani, ha riservato una spiacevole sorpresa per i viaggiatori che hanno scelto il treno per i loro spostamenti. A causa della caduta di un cavo dell’alimentazione elettrica, infatti, la dorsale ferroviaria tirrenica è rimasta paralizzata tra Pisa e Livorno, creando disagi notevoli ai passeggeri, con cancellazioni di treni e conseguenti forti ritardi per i viaggiatori, come testimonia la foto di copertina ed a corredo dell’articolo. Alla stazione di Pisa, la situazione come si vede nella foto seguente, ha richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine in servizio a presidio dello scalo ferroviario, per prevenire disordini tra le centinaia di persone, in attesa di prendere i bus sostitutivi di Trenitalia, per proseguire il loro viaggio verso la stazione di Livorno, da dove ripartire per le loro destinazioni sulla costa toscana e laziale, mentre le operatrici del servizio di assistenza clienti consigliavano a chi era diretto a Roma, lungo la dorsale tirrenica soprattutto turisti stranieri, di prendere i treni per Firenze e da lì proseguire, appunto per la Capitale.

Una di queste assistenti, ci ha detto, poi, qualcosa di inquietante vale a dire, che pare che un episodio del genere, si fosse verificato anche qualche giorno prima e questo apre appunto ad almeno due diversi scenari possibili, ma entrambi appunto negativi. Il ripetersi di tali episodi a distanza ravvicinata, infatti, potrebbe far pensare o ad una cattiva manutenzione degli impianti di alimentazione elettrica, che sarebbe già grave, o, peggio ancora, a dei veri e propri attentati, già richiamati tempo addietro dal Ministro dei Trasporti Matteo Salvini, in occasione di altri disguidi od incidenti passati, lungo la rete ferroviaria. In attesa che vengano svolti accertamenti su questi episodi, resta il fatto che centinaia di persone hanno iniziato male, le proprie sudate vacanze.
Articolo e Ph. Luca Monti