A Gemona del Friuli è risuonata l’eco dei Salons des Rosecroix parigini di fine ‘800
Sabato 19 settembre, si è svolto nei suggestivi ambienti di Palazzo Brollo, in Via Cjamparis, 96 ad Ospedaletto, Gemona del Friuli (UD) oggi prestigiosa sede del locale tipico friulano Osteria e Cucina, l’evento artistico culturale 🌹 𝗦𝗼𝘂𝘃𝗲𝗻𝗶𝗿 𝗱es 𝗦𝗮𝗹𝗼𝗻s 𝗱𝗲 𝗹𝗮 𝗥𝗼𝘀𝗲+𝗖𝗿𝗼𝗶𝘅 🌹che ha unito cultura, gastronomia tipica ed arte. L’evento era dedicato alla memoria dei Salons de la Rose+Croix parigini, inventati nella primavera del 1892 dall’esoterista francese Joseph Peladan, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Josephine. La location, non è stata scelta a caso dagli organizzatori, in quanto si trova nell’antica frazione, un tempo sede del Priorato di Santo Spirito, il cui nome richiama il legame fra arte, esoterismo, suggestioni letterarie e sonore, storia e convivialità, che hanno caratterizzato la giornata. L’evento centrale sono state le conferenze con scrittori, ricercatori e giornalisti su vari temi storici ed iniziatici, con particolare attenzione a: Templari, Rosacroce, Priorato di Sion, Maria Maddalena, Rennes-le-Château, occultismo, la natura del Santo Graal, le tracce esoteriche nell’arte e nell’architettura. Ecco l’elenco delle conferenze svoltesi nel corso della giornata:
Ore 11 – Luca Monti: Il Graal e i Templari
Ore 12 – Francesca Valentina Salcioli: I simboli del Priorato di Sion e di Rennes-le-Château
Ore 14 – Anna Maria Mandelli: Vézelay: la via iniziatica reale o la Sion biblica?
Ore 15 – Stefano Raminelli: L’Alchimia dello Sguardo: i Segreti dei Salons des Rose+Croix
Ore 16 – Biagio Liotti: Occulto, media e narrazione
Ore 17 – Tavola Rotonda con arpa e letture rosacrociane, con Liviana Pitt
Ma anche l’arte ha avuto un grande spazio con la mostra dedicata ad opere artistiche di diversa natura, a carattere spirituale ed esoterico, installate per l’occasione nell’antica cantina dell’Osteria, risalente al XVIII secolo e forse unica in Italia a forma di ferro di cavallo, che vista la natura apotropaica di quell’oggetto associato alla buona sorte, è risultata essere la galleria d’arte ideale per mostrare il talento degli studenti dell’Accademia di belle Arti di Udine autori delle opere dei quali riportiamo l’elenco in ordine alfabetico: Gianluca Beraldo, Barbara Borgna, Sara Cingolani, Florinda Ginesi, Marta Jerjan, Rikardo Leka, Michele Mantoani, Petra Ridolfo, Francesca V. Salcioli, Mariia Shkunova e che vediamo nella foto di gruppo seguente, insieme al critico d’arte Luca Monti, che ha presentato le loro opere.

Nelle foto seguenti, alcune delle opere mentre vengono illustrate dal critico.







Di seguito, vediamo altre opere, anch’esse commentate dal critico,
Nella foto seguente, vediamo invece la bellissima esecuzione di alcuni brani musicali per arpa, da parte di Francesca Valentina Salcioli, artista anch’essa presente in mostra con la scultura raffigurante la Madonna Nera di Castelmonte, da lei realizzata in terra cruda su base di legno recuperato in riva al mare, relatrice al convegno, ma soprattutto, organizzatrice impeccabile dell’evento.

Di seguito mostriamo le altre opere, anch’esse commentate dal critico.







Non possiamo infine, non citare l’ottima qualità del cibo offerto dal locale tipico friulano, che nella fattispecie, si è espressa a pranzo con un giropizza molto ampio, che ha permesso di unire rapidità per la pausa pranzo del convegno, appunto, a qualità ed abbondanza ed a cena con un’abbondante selezione di prodotti tipici della cucina udinese, che hanno deliziato i palati anche degli ospiti venuti da fuori Friuli. Insomma, si è trattato di un’esperienza davvero interessante ed avvolgente, che ci auguriamo venga ripetuta anche in futuro.

Per chi si trovasse a passare da Gemona del Friuli e volesse mangiare bene e tanto, che non guasta mai, ecco l’indirizzo ed i contatti di Osteria e Cucina: Ospedaletto di Gemona (UD) Via Cjamparis, 96 tel. 0432 981338 mail: osteriaetcucina@gmail.com
Hermes Monti