le ceramiche di Giulia Pratesi fiorentina doc
Giulia Pratesi, è fiorentina doc, anzi di Gavinana, come tiene a specificare, tanto che non a caso la sua bottega artigiana si trova proprio all’angolo tra Piazza Gavinana e Via Coluccio Salutati.

Abbiamo voluto occuparci della sua bottega, per scoprire l’artigianato fiorentino, fuori dalla cerchia dei viali, in quella che ormai è la vera Firenze lontana dal centro storico, dove ormai ci sono solamente locali, ristoranti e grandi firme, ad uso e consumo dei turisti, come ci ha detto, sia pur indirettamente, Giulia Pratesi, riscontrando la difficoltà dell’approccio all’arte, in molte persone ed invitando al contempo, anche i fiorentini a scoprire qualcosa di diverso dai locali, che sembrano essere diventati l’unico interesse di tutti, a discapito dell’arte, che pure dovrebbe essere come il pane quotidiano, nella nostra città. Giulia Pratesi, formatasi all’Istituto d’arte di Porta Romana, anche se come ci ha detto, con indirizzo arti grafiche, ha frequentato poi l’Accademia di Belle Arti ed infine ha aperto il suo negozio, nel quale produce soprattutto ceramiche ma non solo.

Il suo stile, per quanto riguarda le ceramiche, ci sembra interessante, in quanto rappresenta una sintesi sua personale, tra il Raku giapponese, l’invetriato tardo medievale e l’etrusco.

In questo momento, la sua produzione è orientata verso i papaveri, per i quali sente un’attrazione particolare e che le stanno dando soddisfazione artistica e di vendita, tanto da realizzarli sia in porcellana che in metallo e smalti come anelli.

Ci ha colpito il suo porsi, in maniera spontanea e il suo definirsi semplicemente fiorentina doc e non un’artigiana. Fa piacere, quindi, scoprire che aldilà, appunto della cerchia dei viali, esiste una Firenze, attiva artigianalmente ed artisticamente, non fatta solo di anziani, ultimi depositari di antichi saperi, ma anche di giovani, cosa che fa ben sperare per il futuro dell’identità plurisecolare della nostra amata Fiorenza.

Insomma un motivo in più per andare a Gavinana e guardandosi intorno, scoprire anche le ceramiche di Giulia Pratesi, fiorentina doc.
Luca Monti
Ph. Stefano Giannattasio
Il venerdì degli esodi si trasforma in incubo stop ai treni tra Pisa e Livorno
Il primo venerdì d’agosto, data particolarmente calda, non solo per il clima ma anche per la classica corrispondenza con l’inizio della vacanze…