A Sant’Ambrogio il degrado è rappresentato anche dall’incuria
Si parla tanto di degrado, non solo a Firenze, ma forse sarebbe meglio, in certi casi, parlare di incuria, o, se vogliamo essere danteschi, ignavia, da parte delle Istituzioni. Ci domandiamo, infatti, come mai, nel popolare e popoloso quartiere di Sant’Ambrogio, in pieno centro storico essendo dentro la cerchia dei viali possano fare bella mostra di sé, accanto ad un tabernacolo antico, degli orrendi cavi elettrici, pendenti già da oltre un anno e non ancora sistemati, che rappresentano un pericolo evidente per i pedoni, in particolar modo i non vedenti come dimostra la foto di copertina ed a corredo dell’articolo. Si tratta di un problema talmente piccolo e facilmente sistemabile che veramente sorprende la sua non risoluzione, certamente non così onerosa per le casse del Comune di Firenze. Insomma, occorrerebbe una maggiore attenzione ai dettagli, specialmente nel salotto buono di una città turistica per antonomasia come la nostra.
Luca Monti