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A Terni il 22 Settembre “La notte bianca degli inizi” in occasione del Festival Diffuso CavourART 2023

di Andrea Macciò
lunedì 18 Settembre 2023 · 12:32 · 4 min di lettura
A Terni il 22 Settembre “La notte bianca degli inizi” in occasione del Festival Diffuso CavourART 2023

 

Venerdì 22 settembre, dalle ore 21 alle 24, presso il Cenacolo di San Marco in Via del Leone (la sede inizialmente prevista era il cortile di Fabrizi, spostata causa maltempo) l’associazione CavourArt, in collaborazione con Dalia Edizioni e Andrea Giuli, presenta “La notte bianca degli inizi” gli incipit più belli della letteratura.

Nella splendida cornice del cortile di palazzo Fabrizi, nel centro storico di Terni, una serata aperta a tutti per leggere e condividere gli “inizi” più belli della letteratura.

Ogni lettore avrà a disposizione cinque minuti per leggere e, se vorrà, commentare fino a un massimo di due incipit dei suoi libri del cuore.

Per incipit al massimo le prime 20 righe del libro scelto.

L’Associazione CavourArt e gli organizzatori invitano tutti gli interessati a partecipare a “La notte bianca degli inizi” in qualità di lettori a prenotarsi con una una mail a info@daliaedizioni.it oppure a andrea.giuli@me.com. entro giovedì 21 settembre.

Nella mail sarà necessario specificare solo il nome e cognome della persona che intende leggere, il testo scelto sarà per tutti una sorpresa.

Sarà possibile partecipare senza prenotazione come uditori.

La notte bianca degli inizi si inserisce nell’ambito degli eventi del Festival “Cantiere Voci Urbane” che dopo 13 anni torna ad animare l’autunno di Terni con le opere di duecento artisti; decine di musicisti e performer; venti enti, realtà e associazioni; decine di storici, scrittori, letterati e operatori culturali. Un Festival diffuso nell’intero centro storico della città e oltre, fuori porta (e anche fuori regione, con l’inaugurazione del nuovo giardino d’arte “Vivaio” a Limiti di Greccio il 10 settembre).

Un museo, quattro chiese, un intero palazzo, una torre del 1200, tre laboratori d’artista, sei case private, cinquanta attività commerciali, un giardino d’artista, una biblioteca, e altri luoghi abitati e vissuti che la cittadinanza e i turisti saranno chiamati a scovare.

Tra le mostre del Festival in corso durante il terzo fine settimana di Settembre, “Senza Confini” al Museo Diocesano a cura di Anastasia Clafferty e Franco Profili, racconta l’opera di 15 artisti che hanno scelto di vivere nella bassa Umbria fuori dalle grandi rotte internazionali; la mostra di Valentina Angeli e Gianluca Murasecchi nella Cattedrale di Santa Maria Assunta, a cura di Franco Profili, fino al 24 Settembre; “Asfalto e Pietre” di Francesco Grigori Bene presso il Fat Art Club, al Caos, a cura di Cavour Art e Associazione Thyrus, Onirico, a cura di Isabella Cruciani, presso l’Archivio di Stato di Palazzo Mazzancolli, fino al 29 Settembre, “Fuori Cavour” a cura de Lo Zoo di Simona e Calzuoli Lab, presso la Torre del 1200 in Via della Biblioteca; mostra di Sandro Tomassini presso la Chiesa di San Salvatore conosciuta anche come Tempio del Sole.

Chiesa di San Salvatore “Tempio del Sole” Ph. Andrea Macciò

Il 22 settembre è prevista inoltre l’inaugurazione delle mostre nelle vetrine di cinquanta attività commerciali della città, che resteranno aperte fino al 15 ottobre. Fino al 15 ottobre resta inoltre visitabile presso il Museo Caos la mostra “David Bowie- Steve Schapiro. America Sogni Diritti”.

Allestimento Mostra “David Bowie Steve Schapiro America Sogni Diritti

Il Festival CavourArt 2023, che torna appunto dopo 13 anni,  è un evento che riporta nella città di Terni una ricchissima serie di eventi artistici e culturali con la forma del “festival diffuso” che permette a residenti e turisti di conoscere e scoprire i tesori artistici nascosti nel centro storico della città troppo spesso poco conosciuti, a partire dalla Chiesa di San Salvatore “Tempio del Sole” nel quale è collocata una delle installazioni, e di diversificare il più possibile l’offerta culturale e artistica. I festival diffusi di questo tipo sono anche uno stimolo per artisti e creativi ad organizzare iniziative “off” come accaduto per esempio al Festival Fotografia Europea di Reggio Emilia, nel quale il circuito “off” di mostre ed eventi è diventato negli anni interessante come quello ufficiale.

Sul sito dell’associazione www.cavourart.it è possibile consultare il programma completo.

Andrea Macciò

 

 

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