Marco Gasbarri candidato nella lista Firenze Vera presenta il suo programma
Abbiamo ricevuto e pubblichiamo il materiale elettorale di Marco Gasbarri, candidato al Consiglio Comunale di Firenze, nella lista Firenze Vera, a supporto di Andrea Asciuti come candidato sindaco. Ecco il programma inviatoci da Gasbarri, che pone molta attenzione verso i temi del sociale.
Premesso che il Sindaco è il primo responsabile della salute dei Cittadini, mi adopererò, per garantire l’accesso ai servizi sanitari, in tempi ragionevoli.
Esprimerò il mio severo dissenso istituzionale verso i livelli amministrativi superiori, circa ogni restrizione alla libertà personale ed ogni infondato obbligo vaccinale in materia sanitaria.
Esprimerò il mio severo dissenso istituzionale verso i protocolli di intervento farmacologico e chirurgico portati avanti nell’ospedale cittadino di Careggi, sugli adolescenti per la cosiddetta “Disforia di Genere”, sui quali anche molti avvocati e giuristi, hanno espresso dubbi di legittimità.
Sarò vicino, per quanto possibile fino alla fine, a chi soffre, esortando e sensibilizzando le realtà sanitarie che insistono sul nostro territorio a promuovere le terapie palliative, senza cedere alla tentazione di ricorrere a forme magari striscianti di eutanasia o di suicidio assistito.
Promuoverò e difenderò la vita nascente, fin dal suo inizio, con tutti gli strumenti disponibili a livello di amministrazione comunale, anche instaurando relazioni di fattiva collaborazione, con le associazioni che sostengono le madri in difficoltà.
Chiederò alla Regione Toscana, la revoca immediata dell’assegnazione gratuita di strumenti e prodotti contraccettivi a uomini e donne al di sotto dei ventisei anni, a suo tempo deliberata, fin dal novembre 2018. Tale provvedimento di stampo ideologico, infatti, banalizza la sessualità ed è quindi altamente diseducativo, oltre a lasciare spazio ad implicazioni abortive.
Sono favorevole agli asili nido comunali a costo agevolato per le fasce sociali deboli, ma senza assolutizzare questo servizio. In ossequio quindi, al principio di sussidiarietà inserito in Costituzione, al Titolo V, agevolerò, per quanto possibile, le madri che, in spirito di libertà di scelta preferiscono accudire i loro figli a casa propria.
Avrò attenzione alla vita quotidiana di anziani e disabili facilitando e sostenendo per quanto possibile, le famiglie che, eventualmente preferissero tenerli in casa, invece che collocarli presso una RSA.
Mi batterò per non far concedere nessuna nuova licenza per i “Cannabis Shop” e se possibile, per far chiudere quelli già in essere. Le dipendenze, infatti, non vanno favorite dalle Istituzioni, ma superate facendo crescere le persone tramite un’educazione libera da visioni ideologiche.
Promuoverò e rafforzerò, nelle mense scolastiche di competenza comunale, l’utilizzo di prodotti freschi, genuini, naturali. biologici, di stagione, a filiera corta e comunque provenienti dal territorio, dunque tendendo ad escludere prodotti contenenti derivato da insetti, ogm, o sintetici.
Quella del “Gender” a scuola, è una legge nazionale, che quindi a livello locale, non possiamo respingere come noi di Firenze Vera, vorremmo. Possiamo però far sapere a tutti i genitori che essi hanno il diritto di esentare i loro figli dalle attività extracurriculari dedicate al gender e alla sessualizzazione precoce dei bambini e ragazzi, tramite la consegna del modulo di consenso informato da consegnare alla segreteria della scuola.
La cosiddetta “Carriera Alias” nelle scuole, per gli studenti che non si identificano col proprio sesso biologico, è, invece, un vero e proprio abuso giuridico, che umilia anche il personale scolastico, oltre ad essere contrario al bene della persona e alla missione educativa della scuola. Per questo, non la applicheremo nelle scuole comunali e cesseremo ogni collaborazione con le associazioni LGBT nelle scuole.
Portiamo il massimo rispetto a tutte le persone e quindi anche agli omosessuali, ma negheremo ogni sponsorizzazione istituzionale alle giornate dedicate al “Gay Pride” poichè valutiamo l’omosessualità, nei termini di una condizione esistenziale disordinata, che non ha nessun titolo per essere promossa pubblicamente.
Apprezziamo e dunque, per quanto possibile sosterremo l’attività delle scuole paritarie e di quelle parentali, che sono presidio di diritto di libertà di scelta educativa dei genitori sul territorio comunale.
Sei un candidato? manda il tuo programma elettorale a redazione@fiorenzaoggi.eu e lo pubblicheremo