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“Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”

di Rita Cuore Viola
venerdì 22 Maggio 2026 · 20:48 · 3 min di lettura
“Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”

“Non dire gatto se non ce l’ hai nel sacco.” Questa frase, di Trapattoniana memoria, è rimbalzata da una parte all’altra dell’Allianz Stadium, Domenica 17 Maggio, al fischio finale della partita di calcio della 37esima giornata di serie A giocatasi a Torino, fra La Vecchia Signora e la Fiorentina ed iniziata alle ore 12. Sarà stato l’orario improbo, che di solito vede i giocatori di calcio addentare una bella coscia di pollo con patatine, anziché tirare pedate ad un pallone, oppure la Corsa alla Champions League, che ha imposto, a Milan, Roma, Juventus e Como, a seguito di errori macroscopici, di far disputare le partite all’ora di pranzo, che ha visto la squadra Bianconera sicura di finire vittoriosa la gara già alle 12,30 restare di sasso davanti alle reti di Cher Ndour al 34esimo e di Rolando Mandragora, all’83esimo, realizzando a fatica di essere improvvisamente precipitata, dal terzo posto in zona Champions, al sesto posto, spinta giù da una Viola, che, salva dalla Serie B non ha dimenticato il desiderio espresso dagli strisciati di spedirla personalmente nella categoria cadetta ed ha deciso di contraccambiare questa loro speranza mandandoli possibilmente in Europa League. Peccato per l’infortunio al crociato di Fabiano Parisi, che lo terra’ lontano dai campi di gioco per diversi mesi. Nonostante questo dispiacere un’altra soddisfazione è stata quella di veder annullati, con ragione, ben due gol segnati da Mckennie, al 60esimo e dall’Innominato, al 72esimo, con massima goduria di noi tifosi Viola, privati di quelli residenti a Firenze e Provincia, purtroppo fisicamente assenti perché ancora sotto squalifica. Quindi tornando al piccolo mammifero della famiglia dei Felidi, mai sottovalutare un gatto arrabbiato infilato in malo modo dentro ad un sacco ancora aperto, perché può fuggire e graffiare ferocemente chi ce lo ha cacciato. Ed in particolare, codesta Signora, deve stare attenta se il gatto, non è un vero e proprio felino domestico bensì un leone bello grosso come il Marzocco, simbolo della Repubblica di Firenze, realizzato da Donatello nel 1419 e posto nel Bargello, che veglia, da Piazza della Signoria, con una sua copia in pietra, sulla nostra bella città e sulla Fiorentina, che potrebbe averle tirato una zampata di troppo. Stasera, alle 20,45, nella 38esima ed ultima giornata di Campionato, incontreremo allo stadio Franchi l’Atalanta, allenata da Palladino. Chissà che non gli si dia un caldo benvenuto in memoria dei vecchi tempi e del ritorno a casa del figliol prodigo, che se andò il giorno dopo la conferenza stampa di fine anno lasciando Rocco, privo di un figlio. Tutto questo nell’ attesa di Torino – Juventus, che si giocherà Domenica 24 Maggio alle 20,45. con la speranza che i nostri cugini Granata completino l’opera da noi iniziata.

Rita 💜 Viola

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