Com’è triste Venezia
Come è triste Venezia, in una giornata di Maggio, con tanta pioggia quasi da non distinguere il Canal Grande dal cielo. Ed è ancora più triste, per la Fiorentina, perdere la speranza di andare nell’Europa che conta assieme ad una partita di calcio giocata male, lunedì 12 Maggio, alle 18, 30 allo Stadio Pierluigi Penzo, contro la squadra veneta che sta lottando nelle ultime posizioni per non retrocedere. Ma ormai, si sa, la Fiorentina, è capace di resuscitare tutte le formazioni avversarie, che stanno affogando regalando tre punti per volta e finendo poi, a sua volta, con l’ acqua alla gola. Ma chi si è veramente bagnato e’ il tifoso Viola, anzi, i 700 tifosi Viola, che incuranti del maltempo e della pioggia che sferzava sopra ogni cosa sono tornati a Firenze, delusi e zuppi, dopo aver perso la gara per 2 a 1 complice anche un dubbio arbitraggio e con essa, la speranza. La squadra lagunare, sembrava pervasa da un sacro fuoco, che la faceva correre per tutto il campo, come se fosse il Real Madrid, segnando al 60esimo con Cande’ ed al 68esimo con Oristano, o forse eravamo noi ad essere immobili? Con Dodo in campo reduce da un intervento all’appendice ed orfani di Kean e Gudmundsson, a niente è valsa la rete segnata da Mandragora, al 77esimo. Dal Primo Maggio, abbiamo perso la semifinale contro il Betis, lasciato tre punti a casa della Roma ed infine abbiamo dato nuovo ossigeno al Venezia, trasformandoci in Florence Nightingale, la prima infermiera moderna, nata, appunto a Firenze, che rivoluziono’ il sistema ospedaliero, salvando innumerevoli vite. Ma stasera dobbiamo salvarci noi. Infatti, alle 20,45 nello Stadio Franchi, la Viola, scenderà in campo contro il Bologna e contro Vincenzo Italiano, fresco di Coppa Italia, conquistata dalla squadra Felsinea, mercoledì 14 maggio, contro il Milan. Ed il nostro pensiero va, solo per un momento, a quelle tre finali perse dai nostri ragazzi quando il Mister del Bologna, era l’allenatore della nostra squadra.Ma adesso non abbiamo più tempo per i ricordi. Dobbiamo vincere stasera e la prossima ed ultima gara di Campionato, contro l’ Udinese per non perdere la possibilità di giocare la Conference League (sigh!) per la quarta volta consecutiva e per non perdere alcuni calciatori, che senza Coppe da disputare ed attratti da scenari migliori, non resterebbero a Firenze. E stasera piu’ di 21 mila tifosi Viola sventoleranno bandiere e striscioni nell’ultima gara della stagione al Franchi, in un abbraccio che significa tutto. Forza Fiorentina, vinci per tutti noi !
Rita 💜 Viola
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