Vai al contenuto

Il Sindaco di Prato Ilaria Bugetti indagato per corruzione

di Luca Monti
sabato 14 Giugno 2025 · 10:59 · 2 min di lettura
Il Sindaco di Prato Ilaria Bugetti indagato per corruzione

Il Sindaco di Prato, scusate, ma noi continuiamo ad usare il termine neutro alla latina, per quanto riguarda le cariche istituzionali, Ilaria Bugetti, è indagata dalla Procura di Firenze, che ne ha chiesto gli arresti domiciliari. L’accusa è pesante: Corruzione. Secondo gli inquirenti, infatti, il Sindaco, avrebbe favorito l’imprenditore di Cantagallo, Riccardo Matteini Bresci, a capo del gruppo industriale “Colle” specializzato nel tessile, per il quale la Procura di Firenze, ha chiesto la custodia cautelare in carcere. Il nome del Sindaco, è emerso dalle indagini sull’imprenditore, coinvolto in un’altra inchiesta, che aveva coinvolto anche l’ex colonnello dei Carabinieri, Sergio Turini, poi destituito dell’incarico di comandante provinciale dell’Arma di Prato. Nelle intercettazioni telefoniche tra i due, si faceva riferimento ad una sorta di subalternità del Sindaco, verso l’imprenditore, che rivendicava come l’ascesa politica del Primo Cittadino in precedenza consigliere regionale, fosse merito suo, grazie anche al ruolo della massoneria, che avrebbe garantito almeno 4mila voti per la sua elezione in Regione e poi in Comune, in cambio di favori alle attività dell’azienda di Cantagallo. Sarebbe emerso in tal senso, anche un rapporto di lavoro del Sindaco mai svolto effettivamente, nè rendicontato quando era consigliere regionale, ma retribuito con 47Mila Euro, con una delle aziende dell’imprenditore, a lei legato da ventennale amicizia. Fermo restando che stiamo parlando di avvisi di garanzia e dunque vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio, certamente questa inchiesta rappresenta un problema politico per il PD toscano e non solo essendo la nostra regione la roccaforte storica di quel partito a livello nazionale. Il problema maggiore potrebbe essere quello inerente i presunti rapporti con le logge massoniche, che, a livello di iscritti e di rapporti con gli alleati, potrebbe rappresentare un grave danno d’immagine per il PD. Staremo a vedere quali saranno le conseguenze politiche di quest’inchiesta, anche considerando che la settimana prossima sono previsti gli interrogatori di garanzia degli indagati, dopo i quali verranno prese le decisioni sulle richieste di arresti domiciliari e custodia cautelare in carcere, per gli stessi, da parte della Procura di Firenze, che se accolte, potrebbero portare anche ad un commissariamento del Comune di Prato, alla cui sede si riferisce la foto di copertina e a corredo dell’articolo.

Luca Monti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *