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L’Italia è sempre più Kean dipendente

di Luca Monti
martedì 9 Settembre 2025 · 21:27 · 2 min di lettura
L’Italia è sempre più Kean dipendente

Ieri sera, l’Italia, ha ripetuto la manita, salutando così, le polemiche politiche, che hanno preceduto la partita con Israele, svoltasi a Debrecen, in Ungheria. La differenza, tra la partita precedente e quella di ieri tuttavia, sta nel fatto che, mentre con l’Estonia, la vittoria era stata larghissima con un 5 a 0 schiacciante ieri Israele, ci ha fatto soffrire più del dovuto, tanto che abbiamo sì, segnato 5 gol, ma ne abbiamo subiti 4 vincendo dunque per 4 a 5. Preoccupante, in modo particolare il black out degli Azzurri, che dall’87’ all’89’ si sono fatti rimontare dal 2 a 4 al 4 a 4. Per fortuna, ci ha pensato Tonali, a mettere in salvo la partita ed a portare a casa i 3 punti, che ci hanno permesso di raggiungere in classifica proprio Israele, che comunque ha un partita giocata in più, rispetto agli Azzurri e quindi possiamo essere un pò più ottimisti, riguardo la qualificazione ai Mondiali del 2026. La cosa da segnalare per noi Fiorentini, è che la Nazionale, è sempre più Kean dipendente. Da decenni, infatti, non si verificava che un giocatore della Fiorentina, fosse così determinante per l’Italia, come lo è, attualmente Moise Kean, che ieri ha segnato una doppietta. I gol Azzurri sono stati segnati da Kean, appunto, che al 40esimo pareggia l’autorete di Locatelli, che aveva portato in vantaggio Israele, permettendo all’Italia, di andare negli spogliatoi sull’1 a 1. Ancora Kean, al 59esimo, che pareggia per la seconda volta, prima che Politano, al 59esimo e Raspadori, all’81esimo portino sul 4 a 2 gli Azzurri, che poi, come detto si sono fatti rimontare fino al 4 a 4 in due minuti. A chiudere la partita con la seconda manita consecutiva per gli Azzurri, è stato come detto Tonali, al 91esimo. Insomma le molte ombre, specialmente riguardo al gioco ed alla tenuta difensiva, che stanno avvolgendo il cammino dell’Italia, verso i mondiali del 2026, fanno meno paura, grazie soprattutto al Viola di Kean, che in 23 presenze in Nazionale, ha segnato ben 10 gol, 5 dei quali nelle ultime tre partite.

Luca Monti

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