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Catania – Ascoli è stata sospesa temporaneamente per lancio di ordigni in campo

di Luca Monti
mercoledì 3 Giugno 2026 · 10:13 · 2 min di lettura
Catania – Ascoli è stata sospesa temporaneamente per lancio di ordigni in campo

La partita Catania – Ascoli, ritorno della semifinale play off di Serie C che si stava disputando il 27 Maggio scorso, allo stadio Angelo Massimino, sito nel quartiere Cibali della città etnea, è stata temporaneamente sospesa, verso la fine, a causa di un lancio di ordigni dalla Tribuna B e dalle due curve, per una contestazione degli Ultras catanesi, verso la squadra e la società. Il lancio di fumogeni e petardi in campo, è stato così fitto da richiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco, presenti nell’impianto sportivo, che ha spinto l’arbitro, appunto, alla decisione di sospendere la partita per il tempo necessario al ripristino delle condizioni di sicurezza per calciatori e pubblico. I problemi, in tal senso, erano emersi già nel corso del prefiltraggio prima della partita, che aveva portato alla denuncia di due Ultras Rossoblù, uno del 1991 ed uno del 2001 trovati in possesso di fumogeni. Altri due Ultras, sono stati, invece, arrestati in flagranza differita, ai sensi degli articoli 6bis e 6ter della legge 401/89, che consente l’arresto entro 48 ore dall’evento in caso di gravi motivi di ordine pubblico. I due giovani, uno del 2005 ed uno del 2002 sono stati identificati con chiarezza dalle immagini delle telecamere di sorveglianza dello stadio, che hanno ripreso il momento dei lanci degli ordigni. Per la cronaca, la partita, è terminata col punteggio di 2 a 1 che però non è stato sufficiente per i Rossoblù etnei, che all’andata erano usciti ampiamente sconfitti per 4 a 0 al Del Duca e quindi hanno lasciato all’Ascoli, la qualificazione alla finale playoff di categoria.

Luca Monti

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