A Lucca, donna finge di cedere alla truffa e fa scattare le manette
Gli agenti della Squadra Mobile di Lucca hanno arrestato il 24 giugno scorso, in flagranza di reato, l’ennesimo truffatore che utilizzava il trucco del falso carabiniere. Stavolta la vittima prescelta, una signora, si è insospettita quando il truffatore presentatosi appunto come maresciallo dei carabinieri, le ha detto al telefono che la sua autovettura era stata coinvolta in una rapina, per poi aggiungere, con tono autoritario, che un presunto funzionario del tribunale si sarebbe recato presso la sua abitazione per verificare la provenienza dei beni di valore in suo possesso. La donna, a quel punto, ha finto di acconsentire, ma ha telefonato al 112 e seguendo le istruzioni dei veri agenti, che le hanno fatto preparare gioielli e soldi per cogliere in flagrante il truffatore, ha permesso l’arresto dell’uomo, che ora si trova in carcere, essendo emerso che l’uomo aveva violato una misura di obbligo di dimora per commettere un reato simile a Reggio Emilia il 18 giugno scorso. Inoltre il soggetto è stato segnalato come assuntore di sostanze stupefacenti, avendogli, gli agenti trovato addosso, durante la perquisizione personale al momento dell’arresto, una quantità di cannabinoidi ritenuta per uso personale.
Luca Monti
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