Monza – Fiorentina 3 a 2
Oggi alle ore 15 si è giocata la partita del campionato di serie A tra Monza e Fiorentina, allo U-Power Stadium di Monza. La Fiorentina inizia aggressiva e si porta avanti quasi da subito. Dopo soli otto minuti infatti Kouame, raccoglie bene di testa il corner di Biraghi e insacca di testa dietro le spalle di Di Gregorio. Passa poco tempo e i Viola, si rendono nuovamente minacciosi, fino al raddoppio di Saponara, che al 13⁰ minuto batte il portiere monzese dopo aver stoppato un tiro di Kouame. Il Monza, in questo inizio di gara è schiacciato dalla Fiorentina, che però commette un errore di troppo in area al 26⁰ quando Biraghi, si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato e si fa autogol, con Terracciano che respinge il tiro di Caprari, ma col pallone che sbatte sulla schiena del Capitano Viola e finisce in rete. Sfortunata la Fiorentina in questa occasione e svantaggio che si riduce per il Monza. Si sono già visti tanti gol in nemmeno mezz’ora di partita giocata e l’aspettativa è ancora molto alta. Al 33⁰ l’arbitro Sacchi, estrae il primo cartellino giallo del match, punendo Carlos Augusto, per un fallo ai danni di Dodò. Adesso il ritmo si calma un pò ed entrambe le squadre cercano di non scoprirsi troppo. Al 39⁰ arriva la prima ammonizione anche per i Viola, con Barak, che ferma troppo violentemente un avversario sulla ripartenza e viene dunque sanzionato col cartellino giallo. C’è molta fisicità in campo, infatti anche Milenkovic al 42⁰ si fa ammonire per un intervento in ritardo su Caprari. Un minuto dopo la squadra di Palladino riporta la situazione in parità grazie allo spunto di Mota, che approfitta di un errore di Quarta, su un rilancio lungo del portiere lombardo, per anticipare Terracciano in uscita e battere a rete. Al 45⁰ il quarto uomo segnala un minuto da recuperare e i lombardi, all’ultima azione del primo tempo, su calcio d’angolo, trovano la rete grazie a Pessina. L’attaccante ha però prima di calciare, stoppato il pallone col braccio e dopo il Check del VAR l’arbitro annulla la rete. La situazione resta quindi sul 2 a 2 con le squadre che tornano a riposo negli spogliatoi. L’inizio di ripresa viene dominato dai lombardi, che dopo essere andati vicino al gol del vantaggio al 51⁰, con Colpani, che però sbaglia il tiro davanti alla porta, approfittano al 57⁰ dell’occasione che gli si presenta dal dischetto per un intervento in ritardo in area di Amrabat, su Mota, che costerà anche l’ammonizione al marocchino. Della battuta si incarica Pessina, che spiazza Terracciano. Il punteggio è quindi ora sul 3 a 2 per i padroni di casa, che stanno gestendo bene la situazione contro una Fiorentina, reduce da una serie positiva di partite. Prima della rimessa da centrocampo, Italiano decide di cambiare qualcosa, entrano dunque Sottil e Castrovilli, per Saponara e Barak. Al 68⁰ anche per il Monza, cambia qualcosa ed entrano dalla panchina Donati e Dicombo, per Colpani e Pessina. Un minuto dopo l’arbitro Sacchi, è costretto a tirare fuori per la quinta volta il cartellino giallo per ripetute proteste di Izzo, ammonendo il centrale del Monza. Per i Viola, serve più spinta in fase d’attacco, per la troppo poca concretezza davanti alla porta. Entrano quindi Duncan e Jovic, per Amrabat e Mandragora. Dopo le sostituzioni i Viola cominciano di nuovo ad avanzare, senza però creare troppe occasioni importanti. Al 78⁰ arriva il terzo cambio per il Monza, con Petagna per Caprari. Due minuti dopo invece, Italiano, esaurisce le sostituzioni a sua disposizione inserendo Terzic, per Dodo, cercando di dare un pò di fiato anche sulle fasce per provare più opzioni di rimonta. All’84⁰ i lombardi vanno vicini a chiudere definitivamente la partita, con un tiro di Caldirola da angolo, che però si infrange sul palo. Rimangono così per poco a galla le speranze dei Viola. I brianzoli rimangono senza più cambi a disposizione dal minuto 87, quando Palladino, inserisce Valoti e Marlon, per Mota e Izzo. Al 90⁰ l’arbitro assegna sei minuti di recupero. Al 92⁰ arriva l’ennesima ma per fortuna ultima, ammonizione di questo match, per Rovella, che entra in ritardo su Sottil, lanciato in contropiede, con Sacchi, che ammonisce dunque il centrocampista. Volgono al termine anche questi sei minuti di recupero non troppo entusiasmanti. La prestazione dei Viola, per questa partita è stata decisamente sottotono, sarà mica questa sconfitta assieme a quella di Conference League, contro i polacchi del Lech Poznan, peraltro con lo stesso punteggio, a segnare la fine della striscia positiva ottenuta negli ultimi tempi dai Viola?
Manfredi
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