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Fiorentina – Basilea 1 a 2 La Cronaca Viola

di Manfredi
venerdì 12 Maggio 2023 · 20:19 · 4 min di lettura
Fiorentina – Basilea 1 a 2 La Cronaca Viola

Ieri 11 maggio, alle ore 21 allo stadio Artemio Franchi di Firenze, si è giocata la partita di andata della semifinale di Conference League tra Fiorentina e Basilea. Le due squadre dovranno affrontarsi a volto scoperto per potersi garantire un posto in finale. Entrambe le squadre iniziano, infatti, aggressive ed il Basilea trova lo spunto giusto, già da subito con un gol al settimo minuto, ma l’arbitro annulla la rete, vista la posizione irregolare di Augustin. Per i primi 20 minuti le due squadre creano molte azioni e si avvicinano spesso al gol. Gli ospiti sembrano avere però una marcia in più creando più azioni dei padroni di casa. Al 19⁰ infatti Diouf tira da una buona posizione ma trova la deviazione di Dodò, il pallone resta comunque in direzione della porta difesa da Terracciano ma il portiere si fa trovare pronto e disinnesca la conclusione. Al 25⁰ i Viola, trovano il loro momento di gioia, grazie a Cabral, che spicca sull’angolo di Biraghi e sblocca la situazione portando la propria squadra in vantaggio per uno a zero. I Viola, dopo la rete sembrano galvanizzati e continuano ad attaccare e mettere pressione agli svizzeri. Il Basilea riesce comunque ad entrare nella trequarti Viola, ma senza impensierire troppo la difesa di casa. Il primo tempo volge al termine dopo qualche scambio dei Viola che mantengono saldo il vantaggio. Nei primi minuti della ripresa, né i padroni di casa né gli svizzeri, riescono ad Impostare più di tanto, a parte qualche guizzo, tra cui al 54esimo, quello di Mandragora, che in area di rigore va vicino al raddoppio col sinistro, calciando però alto di poco sopra la traversa. Al 59⁰ l’arbitro estrae dal taschino il primo giallo della partita, il punito è Adams, per un intervento scorretto su Bonaventura. Al 63⁰ arriva il primo cambio per il Basilea, con Millar che prende il posto di Calafiori. Al 67⁰ viene ammonito pure Vogel, allenatore del Basilea, per proteste contro l’arbitro. Negli ultimi 20 minuti sono gli svizzeri che gestiscono palla in avanti e fanno indietreggiare progressivamente la difesa della Fiorentina, fino a chiudere i Viola, nella propria metà campo. Al 71⁰ infatti, il Basilea, trova il pari grazie allo spunto di Diouf, che parte da centrocampo e su azione personale supera Terracciano, con un tiro sotto il sette. 1 a 1 si legge adesso sul tabellone. Un minuto dopo il gol l’arbitro viene chiamato in causa per ammonire Burger reo di un intervento scomposto su Dodo. Un minuto dopo anche Italiano, decide di effettuare le prime due sostituzioni per la sua formazione ed inserisce Castrovilli e Brekalo, per Amrabat e Nico Gonzalez per dare forze fresche all’attacco e provare a ritrovare il vantaggio. Cinque minuti dopo, al 77⁰, anche Vogel, effettua un altra sostituzione, esce Augustin e prende il suo posto Zeqiri. Al 78⁰ l’arbitro mette per l’ennesima volta mano al taccuino per ammonire Ndoye, per una scorrettezza su Castrovilli. La Fiorentina ha bisogno di maggiore spinta in attacco per provare a ritornare aggressiva ed Italiano inserisce all’81⁰ un doppio innesto offensivo con Kouame e Jovic, per Ikoné e Cabral. All’84⁰ gli svizzeri vanno vicini al gol sul corner di Xhaka, con Amdouni che spicca di testa, ma conclude a lato di pochi centimetri. All’87⁰ Italiano, esaurisce le sostituzioni a disposizione facendo uscire Bonaventura per Barak, in cerca di ulteriore spinta. Vogel, decide a sua volta di cambiare qualcosa nella propria formazione ed entra Males, al posto di Burger. Al 90⁰ l’arbitro concede cinque minuti di recupero alle due squadre. Al 92⁰ gli ospiti trovano lo spunto decisivo grazie a Amdouni, che su assist di Males, calcia alle spalle di Terracciano, a pochi minuti dalla fine. Finisce la partita dopo altri tre minuti privi di sviluppi offensivi. La Fiorentina, che sulla carta sarebbe più forte del Basilea, ha gestito comunque male una partita di semifinale giocandosi, in parte, salvo il sempre possibile ribaltamento della situazione a Basilea, l’accesso alla finale di Conference League. Non ci è piaciuta in questo caso l’impostazione della partita da parte del mister Vincenzo Italiano, che sconta forse la propria inesperienza a livello europeo, perché se si analizza il cammino del Basilea, in questa edizione della Conference League, si vede che è una squadra abituata alle rimonte e dunque andava curata meglio, una volta in vantaggio, la fase difensiva, ma, come si sa, col senno di poi, si è tutti bravi. Evidentemente i tifosi del Basilea, giunti in massa, a Firenze, sfilando anche in corteo per il centro storico, partendo dalla Fortezza da Basso, cosa inusuale per le tifoserie ospiti, cui si riferisce la foto di copertina e a corredo dell’articolo confidavano molto su questa caratteristica della propria squadra. Occorre comunque adesso che la squadra Viola, non si abbatta e resti concentrata perché c’è ancora una Coppa Italia da vincere e la strada per la finale di Conference League, a Praga, è certamente in salita, ma non ancora chiusa.

Manfredi

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