Basilea – Fiorentina 1 a 3
La Fiorentina espugna il St. Jakob Park grazie ai due gol di Nico Gonzalez e alla rete, allo scadere dei 10 minuti di recupero oltre i supplementari, di Antonin Barak e accede di conseguenza alla finale di Conference League, nella quale, il 7 giugno, a Praga, incontrerà il West Ham. La squadra di Vincenzo Italiano, parte un po’ a rilento e non riesce a creare un gioco fluido. Il Basilea ne approfitta provando qualche ripartenza, ma con esito negativo. Al 30′ però, i Viola, iniziano a mettere in campo la qualità e così, esattamente al minuto 34, dopo l’ennesimo calcio d’angolo conquistato dalla destra, Biraghi, mette un pallone preciso per la testa di Nico Gonzalez, che insacca alle spalle di Hitz: Fiorentina in vantaggio e conti pareggiati rispetto all’andata. Adesso c’è da gestire la manovra e portare il risultato a riposo sull’1-0, ma provando comunque a costruire qualcosa. Al 41′ infatti Bonaventura, riceve un cross di Dodô dalla destra e incorna il pallone verso la porta: gran parata dell’estremo difensore svizzero che tiene il risultato sull’1-0. Finisce così il primo tempo dopo 1 minuto di recupero. Nell’intervallo entra Ikonè, al posto di un deludente Brekalo. Inizia la ripresa sulla falsa riga di come si era chiusa la prima metà di gioco, ma al 55′ doccia gelata per il settore ospiti. Lancio da fermo di Pelmard per Amdouni che si sbarazza troppo facilmente di Igor e mette la palla in porta alle spalle di un incolpevole Terracciano. Il Basilea, la pareggia e in virtù dell’1-2 dell’andata sarebbe in finale. La squadra di Italiano, ha però il merito di non uscire mai dalla gara e restare sul pezzo, anche se arriva un inevitabile cambio, ovvero Ranieri, per un insufficiente Igor. Il Basilea, adesso vuole difendersi, ma la Fiorentina insiste e al 72′ è ancora Nico Gonzalez, che sfrutta un pallone respinto male dalla difesa avversaria e tira una rasoiata che porta il risultato sulla parità: 1-2 al Franchi e 1-2 al St. Jakob Park. La Viola ci prova, ne ha di più, ma il Basilea, per la terza partita consecutiva riesce a portarla ai tempi supplementari. A questo punto arriva l’ingresso di Jovic, al posto di Cabral e subito il serbo impegna Hitz, dopo un colpo di testa forte, ma poco angolato. La difesa del Basilea sembra in grande difficoltà, la Fiorentina insiste e sale la tensione, soprattutto sugli spalti, dove un tifoso fiorentino ha un malore. Per fortuna allarme rientrato con il 53enne, che si è preso senz’altro un bello spavento, ma grazie all’intervento dei sanitari è stato evitato il peggio. Non è stato facile, ma le squadre dopo attimi surreali sono tornate in campo e dopo 10 minuti di recupero, dovuti alla sospensione del gioco per questa emergenza medica e un gol clamorosamente sbagliato da Jovic, la Fiorentina, può far esplodere la propria gioia, grazie al gol di Antonin Barak. La Viola, torna in finale di una coppa europea dopo trentatré anni ed andrà a Praga, proprio grazie ad un giocatore della Repubblica Ceca. All’ultimo secondo c’è spazio anche per un palo di Jovic, che si mangia il secondo gol della serata, per fortuna in modo indolore visto il risultato già acquisito.
Jacopo Massini
Il venerdì degli esodi si trasforma in incubo stop ai treni tra Pisa e Livorno
Il primo venerdì d’agosto, data particolarmente calda, non solo per il clima ma anche per la classica corrispondenza con l’inizio della vacanze…