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Partita al cardiopalma quella di Basilea in campo e sugli spalti ma per fortuna è finito tutto bene

di Luca Monti
sabato 20 Maggio 2023 · 21:07 · 3 min di lettura
Partita al cardiopalma quella di Basilea in campo e sugli spalti ma per fortuna è finito tutto bene

Partita al cardiopalma quella che si è giocata giovedì 18 Maggio alle 21 a Basilea, semifinale di ritorno di Conference League, che ha visto la formazione svizzera partire avvantaggiata per 2 gol ad 1 dopo l’andata giocata a Firenze, la settimana precedente. La squadra elvetica, credeva di portare a casa la finale ed ha mostrato fin dal primo minuto di voler vincere a tutti i costi, presentandosi con uno stadio stracolmo di tifosi che tenevano in bella mostra una  gigantesca bandiera raffigurante il Basilisco, animale mitologico mezzo gallo e mezzo serpente, dedito a pietrificare chi lo osserva. Il messaggio era ben chiaro, rivolto ai giocatori  Viola, che forse hanno ascoltato un nostro precedente suggerimento e sono scesi in campo con tanti specchi virtuali, rispedendo agli avversari lo sguardo di pietra. Ed il primo riflesso lo ha lanciato Nico Gonzalez che al 35 esimo, su assist di Biraghi, ha portato la nostra squadra al momentaneo pareggio dei conti. Ma al 55esimo un Igor distratto dal paesaggio, non ha fermato Amdouni, che con un guizzo ha segnato il gol del vantaggio del  Basilea. Ed era di nuovo tutto da rifare. Ma i  tifosi Gigliati, sono stati meravigliosi e non si sono arresi. Hanno sostenuto fin dall’inizio i  nostri ragazzi senza darsi mai per vinti ed hanno continuato ad incitarli con cori e canti senza fermarsi, sventolando le quasi duemila bandierine Viola all’unisono ed il  meraviglioso striscione raffigurante il  Marzocco, mitico leone scolpito da Donatello, simbolo di Firenze. Poi, al 72esimo, Nico Gonzalez, come ispirato da loro, ha trovato un varco tra i difensori, segnando il gol che ha rimesso la gara in parità, portandoci ai supplementari. E qua è successo di tutto. Al minuto 109 dunque in pieno secondo tempo supplementare, Venuti, che si tava riscaldando per entrare in campo, si è accorto, infatti, che un nostro tifoso, si stava sentendo male ed ha fatto fermare la partita per farlo soccorrere dai sanitari. Per un momento sono affiorati gli spettri della finale di Coppa Italia del 3 Maggio 2014, anche se qui non vi erano situazioni di scontri, né tantomeno di spari fra opposte tifoserie. Grazie al cielo, comunque, stavolta non è andata nello stesso modo, il peggio è stato scongiurato ed è stato bello vedere che l’umanità ha prevalso sulla competizione in atto. Umanità che è stata molto apprezzata dai tifosi ed ha portato al Piazzale Michelangelo, oggi, un camion vela coi ringraziamenti dei presenti alla stadio di Basilea, per l’intervento dei giocatori della Fiorentina, che probabilmente ha salvato la vita a quell’uomo che stava soffrendo nel settore ospiti, per la sua squadra del cuore, è proprio il caso di dirlo. E forse sono stati proprio questa umanità e questo cuore Viola, a dare a Barack, la forza di segnare al 129esimo minuto il gol della vittoria voluto cosi’ caparbiamente da tutti noi. Ed il leone del Marzocco, si è stagliato, alto, quasi volando da Piazza della Signoria, sul cielo di Basilea. E tutto era Viola. Ma adesso cambiamo pagina e pensiamo alla partita di Serie A che si giocherà  domani, 21 Maggio alle 15  perchè ci giochiamo ancora l’ ottavo posto di Campionato. Sosteniamo come sempre i nostri ragazzi e forza Fiorentina!

Rita 💜 Viola

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