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Torino – Fiorentina 1 a 1

di Manfredi
lunedì 22 Maggio 2023 · 18:36 · 4 min di lettura
Torino – Fiorentina 1 a 1

Ieri, 21 maggio, alle ore 15 si è giocata la partita del campionato di Serie A che ha visto scontrarsi Torino e Fiorentina allo stadio Olimpico di Torino. I Viola, stranamente subiscono la pressione Granata a inizio gara, di solito la Fiorentina, infatti, crea subito le prime pressioni di ogni partita per poter gestire poi meglio il controllo del pallone. Per i primi dieci minuti i Viola, non si fanno proprio vedere in attacco ed inizieranno a ingranare dopo il primo quarto d’ora. La prima azione pericolosa da parte loro arriva al 16⁰ con Sottil, che prova un tiro-cross da posizione defilata che finisce però alto di poco sopra la traversa. Al 19⁰ l’arbitro ammonisce Mandragora, per un intervento in ritardo su Ilic, estraendo così il primo cartellino giallo della partita. Al 22⁰ anche i padroni di casa si rendono pericolosi con Rodriguez, che tira di controbalzo da buona posizione, ma il tiro non è troppo angolato e seppure potente rende vita facile a Cerofolini. Anche per il resto del primo tempo non succede niente di interessante, con poca impostazione di gioco da ambo le parti ed ancor meno voglia di finalizzare. L’ultimo guizzo di questo primo tempo, arriva proprio all’ultimo minuto con Schuurs, che raccoglie un corner di testa e prova a indirizzare verso la rete ma conclude a lato di pochi centimetri. Il primo tempo finisce senza la concessione da parte dell’arbitro dei minuti di recupero. Con il rientro in campo, Italiano decide di cambiare qualcosa ed inserisce dunque Jovic, al posto di Sottil, per provare a movimentare la situazione nei reparti offensivi e provare a sbloccare le marcature. Il cambio impiega poco tempo a rivelarsi azzeccato, solo tre minuti dopo il proprio ingresso, Jovic, infatti, di testa trafigge Milinkovic Savic, su cross di Kouame. La Fiorentina, viene così portata in vantaggio dal serbo per uno a zero. Dopo il gol rimane alta la pressione degli ospiti che per poco al 51⁰ vanno vicini anche al raddoppio,  quando Barak, viene pescato da Terzic, in ottima posizione al centro dell’area. Il ceco, calcia poi verso la porta scoperta ma l’intervento di Buongiorno, salva la porta dei torinesi. Al 60⁰ anche per il Toro, arriva il primo nome tra la lista degli ammoniti, perchè Massimi, sanziona col giallo Singo, per un intervento in ritardo su Duncan. Un minuto dopo, Juric corre subito ai ripari sostituendo proprio Singo, con Aina, per evitare di ritrovarsi con un uomo in meno oltre che in svantaggio. Il tecnico Granata, accompagna questa sostituzione ad altre due, facendo entrando insieme al nigeriano anche Lazaro e Miranchuk al posto dei compagni Rodriguez e Karamoh. Al 65⁰ Saponara, chiede il cambio per problemi muscolari e viene prontamente sostituito da Italiano, con Brekalo. Un minuto dopo, al 66⁰, I Granata riacciuffano il pari grazie ad una conclusione ad incrociare di Sanabria, dopo aver raccolto il cross rasoterra di Buongiorno. Il tabellone dell’Olimpico, segna ora uno pari. Italiano non ci sta e sente il bisogno di spingere ancora in attacco per recuperare il vantaggio, esegue dunque due sostituzioni e inserisce Bianco al posto di Mandragora e Ikonè al posto di Kouame. Al 77⁰ il neo entrato Bianco, viene ammonito per un intervento falloso ai danni di Vlasic che stava ripartendo in contropiede. All’80⁰ Juric, sostituisce Sanabria, con Pellegri. Nonostante la situazione di parità, nessuna delle due squadre sembra in questi ultimi minuti voler provare a segnare, le azioni sono, infatti molto poche da parte di entrambe le formazioni, che non riescono a organizzare e sviluppare un’azione. All’85 gli ospiti terminano le sostituzioni con l’ingresso in campo di Ranieri, a prendere il posto di Barak. Al 90⁰ l’arbitro assegna quattro minuti di recupero che però nessuna delle due squadre riuscirà a sfruttare a dovere per provare a portarsi in vantaggio e guadagnare 3 punti in campionato. Si può dire che il pareggio è senza dubbio il risultato più giusto per questa partita, poiché concede un punto in campionato sia al Torino, che alla Fiorentina, che ormai pare puntare più che al campionati, alla Coppa Italia e alla Conference League, dopo che è riuscita a raggiungere la finale di entrambe queste competizioni e dopo che non giocava per un trofeo in bacheca da diverso tempo.

Manfredi

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