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Sassuolo – Fiorentina 1 a 3

di Manfredi
sabato 3 Giugno 2023 · 15:17 · 5 min di lettura
Sassuolo – Fiorentina 1 a 3

Ieri, 2 giugno, alle ore 20 e 30 si è giocata la partita del campionato di Serie A, che ha visto scontrarsi Sassuolo e Fiorentina al Mapei Stadium. La partita inizia con i Viola, più offensivi dei Neroverdi. Gli ospiti, infatti, gestiscono meglio la palla e impostano più azioni in fase d’attacco senza trovare però spunti decisivi. Già al 7⁰ minuto Terzic, entra nella lista dei cattivi per un intervento falloso ai danni di Berardi e dunque il primo ammonito della partita, è della Fiorentina. Al 10⁰ minuto gli ospiti vanno vicini a sbloccare la situazione con una testata di Cabral, su cross di Duncan, che si infrange però sul legno. La situazione resta dunque di parità. I minuti scorrono con nessuna delle due squadre che riesce a concretizzare qualcosa e poche azioni degne di nota da ambo le parti, che rendono il primo tempo noioso. Al 23⁰ minuto, lo staff medico entra in campo per soccorrere Ferrari, per una brutta caduta sulla caviglia, ma il giocatore dopo qualche minuto dichiara di essere in grado di continuare e rientra in campo. Al 32⁰ l’arbitro Marchetti, è costretto ad ammonire Ranieri e Berardi per una lite tra i due. I Viola sembrano più nervosi del solito in questa partita commettendo molti falli superflui e sono troppo ruvidi a contrasto. Al 43⁰ infatti arriva la terza ammonizione per loro. Il diretto interessato, in questo caso, è Kouame, per un fallo a seguito di un intervento in ritardo su Henrique. Al 45⁰ l’arbitro assegna un minuto di recupero al termine del quale i Neroverdi si spingono pericolosamente in avanti trovando quasi il gol, con Pinamonti, che raccoglie da buona posizione un cross di Ferrari, ma calcia di centimetri a lato, a pochi secondi dall’intervallo. I padroni di casa iniziano il secondo tempo con una sostituzione, con Romagna, che prende il posto di Ferrari, per tutta la seconda metà di gara. Il secondo tempo si differenzia sin da subito dal primo in quanto a emozioni offerte, Cabral, infatti al 46⁰ si trova nel posto giusto al momento giusto e raccoglie la respinta di Russo, ad un cross e si trova con la porta spalancata per appoggiarla in rete.  I Viola, quindi, possono ora giocare il secondo tempo con più tranquillità e neanche dieci minuti dopo, per poco non trovano il raddoppio. Al 54⁰ infatti Martinez Quarta, stacca su tutti su cross di Biraghi, ma conclude alto per pochi centimetri. Un minuto dopo Ruan, regala un’ottima punizione alla Fiorentina, per un intervento scomposto su Kouame, che gli costa pure l’ammonizione. Castrovilli si incarica della battuta e tirando scavalca la barriera, la traiettoria però è facile per Russo, che respinge senza troppe difficoltà. Al 58⁰ entrambi gli allenatori decidono di cambiare qualcosa, per la Viola entra Bonaventura al posto di Duncan, mentre per il Sassuolo entra Bahrami, al posto di Lopez. Dopo qualche altro minuto cambia la situazione con i Neroverdi, che si fanno più aggressivi e mettono tutta la spinta possibile per attaccare, tanto che al 69⁰ dopo qualche azione pericolosa gli viene assegnato un rigore, per un tocco di mano in area di Cabral, che si fa anche ammonire per le proteste dopo la conferma del rigore con l’aiuto del VAR. Berardi, spiazza Cerofolini, dal dischetto e riporta in parità la situazione. A questo punto servono forze fresche per provare a recuperare il vantaggio e Italiano effettua subito una sostituzione, facendo entrare Venuti, al posto di Dodò, anche per dare modo al brasiliano di recuperare il più possibile, per la finale di Conference, contro il West Ham, di mercoledì 7 giugno. Tre minuti dopo, al 75⁰ anche Dionisi, decide di cambiare qualcosa ed inserisce Marchizza, per Pinamonti, in cerca di maggiori spunti offensivi. Al 79⁰ i Viola, ritrovano però il vantaggio grazie ad un gol stupendo di Saponara, che spalle alla porta si gira e tira fuori dal cilindro, una conclusione sotto il sette, col tabellone del Mapei, che segna ora 1 a 2 per gli ospiti. I Neroverdi poco dopo la rete si ritrovano anche in inferiorità numerica, perché all’81⁰ Ruan si fa ammonire per la seconda volta per un intervento falloso. I Gigliati devono solo cercare di mettere il sigillo finale sul risultato. All’82⁰ Italiano sostituisce Amrabat, con Bianco, perché anche il centrocampista marocchino, dovrà a tutti i costi essere a disposizione per il match contro il West ham. All’83⁰ Nico Gonzalez mostra tutta la sua elevazione e di testa raccoglie sul secondo palo un cross di Saponara, trafiggendo Russo ed aumentando il distacco. Nel tirare Nico Gonzalez, però sbatte di testa contro il palo, ma per fortuna dopo qualche minuto è pronto a continuare. All’84⁰ per il Sassuolo, entra Muldur, al posto di Berardi. All’88⁰ i padroni di casa si ritrovano in nove, con Rogerio, che si fa espellere direttamente per proteste contro l’arbitro. Anche nel finale di gara rimane alto l’agonismo, tanto che viene ripetutamente richiesto l’intervento dell’arbitro Marchetti, che al minuto 92 fa finalmente per l’ultima volta ricorso ai cartellini ed ammonisce anche Marchizza, per una scompostezza su Nico Gonzalez. La partita termina dopo tre minuti di recupero. Dopo questa vittoria, ottenuta con un cambio drastico d’intensità, tra il primo e il secondo tempo, i Viola, possono finalmente sgomberare la mente e pensare soltanto alla finale di Conference, per cercare di alzare, dopo la sconfitta con l’Inter almeno la seconda delle due coppe per le quali la Fiorentina, ha raggiunto le finali.

Manfredi 

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