Ottavo posto raggiunto ed ora espugniamo Praga
Venerdì 2 Giugno, alle ore 20,30, la Fiorentina, ha giocato l’ultima gara di Campionato, contro il Sassuolo, al Mapei Stadium, una partita che l’ha vista sicura di sé e desiderosa di vincere, con lo sguardo rivolto all’ottavo posto ed a Praga, dove stasera alle 21, disputerà la Finale di Conference League, contro il West Ham. Il primo tempo se n’è andato lasciando le due formazioni sullo zero a zero, ma al 46 esimo, Cabral, con un guizzo, su errore del portiere avversario, ha messo la palla in rete, portandoci in vantaggio. Al 68esimo, però l’arbitro, ingannato da un un dubbio fallo di mano, ha concesso un calcio di rigore al Sassuolo, facendolo tornare in parità con un gol siglato da Berardi. Ed era tutto da rifare. Spesso, in altre gare, non siamo stati capaci di reagire, ma stavolta non è andata così, perché abbiamo capovolto di nuovo il risultato con uno splendido tiro di Saponara, che, al 79esimo, ha, appunto, ribaltato la situazione, segnando il 2 a 1. Decisamente per il Sassuolo non era proprio giornata. Dopo due minuti, infatti, è stato espulso Ruan, lasciando la squadra di casa con dieci giocatori, e poco dopo, all’ 83esimo, su cross del nostro solito, ispirato Saponara, Nico Gonzalez, ha portato la Viola sul 3 a 1, stampandosi con la testa, nella foga del tiro direttamente sul palo, per fortuna senza conseguenze. La gara è terminata con una ulteriore espulsione, all’87esimo lasciando i neroverdi, in nove e dando alla nostra squadra l’ottavo posto finale in campionato. Ma i nostri cuori stavano già volando a Praga e non solo. Miriadi di tifosi, infatti, con pullman, auto e mezzi di varia natura, stavano già colorando di Viola, la lunga strada per Praga, bellissima città dai molteplici stili architettonici, dalle chiese gotiche e dai palazzi liberty, ma purtroppo dotata di un minuscolo stadio capace di contenere solo poco più di ventimila persone. Una struttura non adatta per una competizione internazionale come la Conference League, nata da poco ma già importante come numero di tifosi al seguito che hanno avuto a disposizione, per ciascuna delle due squadre impegnate in questa finale, soltanto poco più di cinquemila biglietti. Tutto questo potrebbe creare seri problemi di ordine pubblico fra i sostenitori inglesi e quelli Viola, che, come un’ onda di diecimila persone, si stanno recando ad un appuntamento con la storia. E se anche il numero dei posti sarà limitato, i nostri canti e le nostre grida, si leveranno alti nel cielo della Città d’Oro di Boemia e si uniranno a quelle delle migliaia di persone, che saranno a guardare la finale allo stadio Franchi, o nelle loro case, o ai vari maxischermi disposti nella nostra città, fra piazze e locali, sostenendo i nostri ragazzi con tutto l’amore del mondo. Forza Fiorentina! Vivi la tua notte! Questo è il tuo momento! Sperando che il sogno, che come dice la canzone di Cenerentola, citata in copertina, è un desiderio venga esaudito come nella favola e si trasformi in realtà, regalando a Firenze, un trofeo europeo, a chiusura di questa stagione calcistica.
Rita 💜 Viola
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