Fiorentina – West Ham il Più in Palla Bonaventura il Meno in Palla Igor
Terracciano 6-
Non può niente sul rigore, mentre non è perfetto in uscita su Bowen. Non è il principale responsabile, ma il tiro dell’attaccante inglese non era irresistibile.
Dodô 6
Non ruba l’occhio. Poche cavalcate sulla fascia e più attenzione in fase difensiva. Una partita da 6 politico per il terzino brasiliano.
Milenkovic 6.5
Uno dei migliori per presenza fisica e giocate in anticipo sugli attaccanti del West Ham. Antonio è un cliente scomodo e con il passare dei minuti lo mette in difficoltà, ma il serbo non molla e tiene botta
Ranieri 7
Partita attenta, non lascia mai respirare l’attacco del West Ham e dimostra ancora una volta, di poter essere un titolare di questa squadra. Partito come riserva della riserva, finisce per rubare il posto ai suoi compagni di reparto. Applausi per lui. Esce per crampi. (Dall’84’ Igor 4. Il Meno in Palla. Riesce nell’impresa di giocare 10 minuti ed essere il peggiore in campo. Fa subito un errore in appoggio e poi lascia troppo spazio a Bowen, che va in porta e sentenzia la sconfitta della Fiorentina. Stagione da dimenticare nella quale, questa è la “ciliegina”).
Biraghi 5
Ha la colpa di commettere un’ingenuità e toccare la palla di mano, oltre a non tenere perfettamente la linea sul gol del 2-1. No comment sul brutto gesto dei tifosi del West Ham, che lo hanno bombardato di bicchieri e altri oggetti provocandogli un taglio da 8 punti sulla testa.
Mandragora 5
Pesa ancora il pallone calciato al lato di Areola, che per la dinamica dell’azione sembrava dentro. Delude nella notte più importante. (Dal 93′ Barak SV).
Amrabat 6.5
È ovunque a pressare i giocatori del West Ham. Corre per due e prova, alla richiesta specifica di Italiano, ad impostare con delle verticalizzazioni veloci sulle fasce. Detto fatto e serve Nico che di testa serve Bonaventura per il gol.
Kouame 5.5
Schierato, quasi, a sorpresa. È vero che molti lo davano titolare, ma non c’era la certezza assoluta che potesse essere preferito a Ikonè. In ogni caso delude con l’unico acuto che rimane il colpo di testa che si stampa sul palo. (Dal 61′ Saponara 5.5. Non riesce ad incidere).
Nico Gonzalez 7
Uno dei più attivi là davanti. Fa ammonire degli avversari e conquista tante punizioni, oltre a provare più volte il dribbling e le giocate. Perfetto l’assist per Bonaventura.
Bonaventura 7 Il Più in Palla

Giocate di classe e gol da trequartista puro. Si era preso in mano la squadra e l’aveva portata al pareggio subito dopo il rigore. Peccato, veramente peccato per l’epilogo. Lo meritava lui, lo meritavano la Fiorentina e i suoi tifosi.
Jovic 6+
Pochi palloni giocati, ma nella mischia era riuscito a metterla in porta. Poi la doppia beffa: fuorigioco e frattura del setto nasale. Veramente sfortunato. (Dal 45′ Cabral 6. Tocca pochi palloni, ma di testa le prende quasi tutte. Bravissimo in occasione del gol mangiato da Mandragora, dove fa una sponda perfetta che era solo da appoggiare in rete).
Italiano 6
Difficile dare di più, ma l’interpretazione della partita è giusta. La squadra sembra più prudente, tiene il pallino del gioco e rischia poco. Alcune scelte sorprendono come quella di Kouame, ma il campo per poco non gli dà ragione. Serviva inevitabilmente più concentrazione nel finale.
Jacopo Massini

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