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In attesa delle prime manovre di mercato il pagellone finale della stagione per ciascun giocator Viola

di Jacopo Massini
mercoledì 28 Giugno 2023 · 19:42 · 7 min di lettura
In attesa delle prime manovre di mercato il pagellone finale della stagione per ciascun giocator Viola

Siamo in attesa di vedere come si muoverà la Fiorentina, nell’ormai prossimo calciomercato, che si aprirà il primo luglio prossimo e del quale quindi ha poco senso occuparci adesso, anche se come dimostra la foto di copertina e a corredo dell’articolo, tratta dai social, girano già molte voci sull’argomento. preferiamo quindi stilare la pagella stagionale dei giocatori Viola, che comunque dà qualche indicazione di chi è stato promosso, o bocciato, o rimandato e dunque può tornare utile, per eventuali valutazioni di mercato, in entrata ed in uscita.

Terracciano 5.5
Una stagione di alti e bassi, ma i numeri statistici parlano chiaro. Non sempre è stato impeccabile e soprattutto si ricordano poche parate degne di nota, da gran portiere e salva risultato. L’unica di spessore resta ad oggi quella a Twente, in ogni caso decisiva per accedere ai gironi di Conference. Rimandato.
Gollini 4
Poco da dire. Gioca raramente da titolare e quando lo fa incide negativamente. Ha lasciato senza troppi rimpianti a gennaio. Bocciato e come detto già partito per altra destinazione.
Sirigu 6
Un paio di presenze e tanta sfortuna. Difficile giudicare la sua annata, ma nelle due presenze in maglia Viola, si fa rispettare e merita la sufficienza. Nello spogliatoio è sempre un leader. Promosso.
Cerofolini 6.5
Gioca titolare nelle ultime di campionato e diventa una sorta di porta fortuna. Con lui la Fiorentina, non perde mai ma oltre a ciò trova anche un secondo portiere affidabile. Promosso.
Dodô 7.5
Non parte bene la sua avventura tra infortuni e prestazioni sottotono, ma da gennaio in poi cambia nettamente marcia e mette in mostra tutte le sue qualità. Tra i migliori della stagione. Un bel passo avanti rispetto ad Odriozola. Promosso.
Venuti 4.5
Chiamato in causa poche volte e quando gioca non sforna prestazioni buone, anzi. La sua stagione verrà ricordata in negativo, anche per il clamoroso errore al 94′ contro l’Inter in casa. Il 30 giugno lascerà a parametro zero, sorte inevitabile, essendo stato bocciato anche lui.
Milenkovic 6+
Prima stagione con qualche infortunio più del solito, anche se con tante partite ravvicinate era un rischio preventivato. Nel complesso dimostra di essere il difensore più continuo e affidabile per continuità. Promosso.
Quarta 5
Parte male , si riprende per qualche partita, ma poi torna agli standard insufficienti di inizio stagione. Ancora troppo irruento e limitato in marcatura, cosa non da poco dopo ben 3 anni in Italia. Relegato a ruolo di riserva, ma adesso ci sarà da discutere senz’altro sul suo futuro. Bocciato.
Igor 4.5
Una stagione che probabilmente, visto anche l’epilogo in finale contro il West Ham, decreta la fine della sua avventura in Viola. Su di lui ci sono squadre inglesi e francesi e la Fiorentina non farà muro. Una delusione dopo l’ottima stagione disputata lo scorso anno. Bocciato.
Ranieri 7
Gioca poco, ma non sbaglia niente. A inizio anno non doveva neanche rimanere, poi finisce per giocare le partite più importanti e si merita la riconferma. Tra i migliori della stagione. Promosso.
Biraghi 6.5
Per continuità anche lui è tra i migliori, anche se non sempre è perfetto quando si parla di fase difensiva. Leader e assistman della squadra: alle critiche che spesso gli vengono rivolte, lui risponde sempre sul campo. Promosso.
Terzic 6
Una discreta riserva. Tra febbraio e marzo gioca anche qualche partita in più, ma un infortunio muscolare lo mette ko per quasi un mese al rientro l’unica gioia che trova è “solo” quella del primo gol in Serie A. Promosso.
Mandragora 6
Qualche difficoltà all’inizio, poi pian piano diventa titolare e dà equilibrio al centrocampo della Fiorentina. Nel finale le sue prestazioni vanno in calando, ma nel complesso è una stagione da 6. Pesa senza ombra di dubbio l’errore in finale contro il West Ham. Promosso.
Amrabat 7
Raggiunge il suo apice al Mondiale con il suo Marocco, ma sia prima che dopo dimostra di essere l’uomo in più di Italiano. Corre sempre per due e si sacrifica per tutte le zone del campo. Non è un regista, ma si arrangia anche a ricoprire quel ruolo. Adesso la Fiorentina si aspetta di incassare una bella cifra dalla sua cessione. Promosso e sarebbe dunque un peccato perderlo, anche se come detto, a fronte di un buon incasso.
Duncan 5.5
Trova minuti principalmente nel finale di stagione, dopo un inizio difficile. Solo due partite degne di nota in mezzo ad altre anonime. Anche per lui il futuro in Viola è in bilico. Rimandato.
Bianco 6
Qualche minuto in Serie A e in Europa, anche se in generale sono forse troppo poco per un ragazzo che forse meritava più fiducia e continuità. Adesso per lui ci sarà sicuramente un avventura in prestito. Promosso e forse anche lui potrebbe tornare utile per la prossima stagione.
Castrovilli 6+
Torna dall’infortunio e si cala subito nella stagione al meglio. Gol importanti, belli e decisivi (come quello contro il Lech Poznan). Italiano lo prova in mediana, come play di qualità. Indicazione tattica importante per il prossimo anno. Promosso.
Barak 6+
Diciamolo chiaramente, non ha giocato una stagione ai livelli di Verona. Il suo pregio è stato quello di essersi fatto trovare pronto nel momento del bisogno e aver segnato gol pesanti come quello contro il Basilea. Tatticamente qualcosa da rivedere, anche in vista della prossima stagione. Promosso.
Bonaventura 7.5
Tra i migliori in rosa. Esperienza, qualità e gol pesanti. Leader dentro e fuori dal campo. Insomma, Italiano non può rinunciare a Jack neanche alla soglia dei 34 anni, il campo lo dimostra. Promosso.
Nico Gonzalez 7+
Dopo il “dramma” Mondiale, con l’infortunio all’ultimo che non gli ha permesso di partecipare alla spedizione vincente in Qatar, è tornato a Firenze, con un’altra testa rispetto a quella vista nella prima metà di stagione. Grazie a lui la Viola, gioca due finali e anche a Praga, è tra i migliori in campo. Promosso.
Kouame 6.5
Anche lui sembrava sul punto di essere ceduto, ma si è messo in gioco e ha conquistato la fiducia di Italiano. Prima punta, esterno a destra e sinistra: fa tutto. Certo, i limiti ci sono, ma dimostra di poter stare in rosa. Promosso.
Sottil 5.5
Le prime partite è uno dei migliori, poi dopo l’infortunio di cinque mesi fatica a tornare ai livelli di inizio stagione. Unica nota positiva il gol al Lech Poznan, prima di concludere la stagione in modo incolore senza squilli particolari. Rimandato.
Ikonè 6
Il giudizio più difficile della stagione. Tutto sommato è un’annata sufficiente perché questi sono, di fatto, i suoi standard. Qualche gol e assist in più li avrebbe nelle corde, ma il limite è sempre quello della non continuità. E adesso si attendono novità sul mercato. Promosso.
Brekalo 6
Qualche sprazzo di partita e troppi…legni. Avrebbe meritato almeno una gioia, ma la fortuna non è dalla sua partita. I veri giudizi sono rimandati al prossimo anno, comunque promosso.
Saponara 6.5
Quando viene chiamato in causa si fa sempre trovare pronto e, nonostante il passo non sia quello dei bei tempi, la qualità non invecchia. Conclude in bellezza con una perla contro il Sassuolo, prima di lasciare la Fiorentina a parametro zero. Gli saremo sempre grati, sia come uomo che come giocatore, tra alti e bassi. Promosso.
Jovic 5.5
Ha qualità, si vede, ma è troppo discontinuo durante la stagione. Non è una prima punta, e si vede anche questo, ma spesso è l’atteggiamento ad incidere negativamente sul suo giudizio. Rimandato.
Cabral 6+
Qualche gol sporadico, anche se alcuni importanti. Qualche passo avanti rispetto alla scorsa stagione, ma spesso soffre le difese avversarie e resta ingabbiato. Promosso.
Italiano 7
Condottiero della stagione, nel bene e nel male. Grazie a lui la Fiorentina riesce a raggiungere due finali, anche se dimostra qualche limite nel saperle giocare e gestire (soprattutto dopo il vantaggio contro l’Inter). In ogni caso è da sottolineare come riesca ad uscire dalle difficoltà iniziali e grazie alle sue intuizioni tattiche. Ci sono delle cose da rivedere, ma avrà modo di farlo, senz’altro, la prossima stagione. Promosso.

Jacopo Massini 

Il nostro Caporedattore Sportivo Jacopo Massini

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