Fiorentina – Cagliari 3 a 0 La Cronaca Viola
Vincenzo Italiano, ha cambiato ancora rispetto alla trasferta pareggiata a Frosinone: Beltran terminale d’attacco preferito inizialmente a Nzola, Brekalo nel trio alle spalle del centravanti argentino insieme ai confermatissimi Gonzalez e Bonvantura, il baby Kayode terzino destro alla prima da titolare al Franchi, a sinistra Parisi per l’acciaccato Biraghi, nel mezzo fiducia ad Arthur e Duncan. Claudio Ranieri applauditissimo all’ingresso in campo dai suoi ex tifosi ha schierato il Cagliari a specchio con i Viola: stesso modulo, difesa a quattro e una sola punta (Petagna) sostenuto da Zappa, Shomurodov e Nandez, mentre Luvumbo, non al meglio, ha cominciato in panchina.Pronti via e la squadra di casa è passata subito con il solito Nico Gonzalez, che ha approfittato di un pasticcio difensivo per realizzare il quarto gol in campionato, il sesto compresi i preliminari di Conference. La squadra sarda di lì a poco ha avuto una clamorosa occasione per pareggiare complice un retropassaggio sbagliato da Milenkovic, che ha innescato Nandez, il cui tiro (debole) è stato spazzato via sulla linea da Kayode. Il pericolo corso ha portato la Fiorentina (73,5% di possesso palla nei primi 15 minuti) ad attaccare di nuovo: ancora pericoloso Gonzalez, ma il raddoppio è arrivato con una maldestra autorete di Dossena, su un pallone teso e basso calciato dallo scatenato Kayode. Viola avanti con merito e proteste con l’arbitro Di Bello, per un contatto in area Wieteska-Gonzalez. Per il Cagliari un solo tentativo, prima dell’intervallo, con Shomurodov, poi sostituito con Oristanio. A inizio ripresa, Ranieri, ha inserito anche Prati, per Deiola e complice un momento di rilassamento degli avversari il suo Cagliari, ha preso un po’ di coraggio arrivando a sfiorare il gol con Petagna, che al 63esimo, sul filo del fuorigioco, ha colpito la traversa con un pallonetto. La risposta di Italiano, non si è fatta attendere e pensando anche all’impegno di giovedì di Conference contro il Ferecnavos, ha tolto fra gli altri Gonzalez e Bonaventura, Nell’ultimo quarto d’ora Ranieri, invece, ha giocato anche la carta Pavoletti (fuori Petagna) ma è stata la Fiorentina, ad andare vicinissima al tris, trovandolo poi, in pieno recupero, in contropiede, con Nzola, subentrato poco prima a Beltran ed acclamato dal popolo viola. Quanto a Ranieri, al momento la sua posizione non sembra essere in bilico anche se i destini degli allenatori dipendono sempre dai risultati. Da segnalare scontri tra tifosi nel prepartita, nella zona intorno a Viale dei Mille.
Hermes Monti
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