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Fiorentina – Ferencvaros 2 a 2 La Cronaca Viola

di Manfredi
venerdì 6 Ottobre 2023 · 19:03 · 7 min di lettura
Fiorentina – Ferencvaros 2 a 2 La Cronaca Viola

Ieri, giovedì 5 ottobre alle 21, si è giocata la partita della fase a gironi di Conference League, tra Fiorentina e Ferencvaros, allo stadio Artemio Franchi di Firenze. I padroni di casa iniziano con un ritmo aggressivo questi primi minuti di gioco e pressano già da subito la squadra ospite nella propria metà campo. Nonostante in questo avvio regni la “garra” dei Viola, è il Ferencvaros, a rendersi pericoloso alla prima occasione. Al settimo minuto i Viola vengono, infatti miracolati due volte, prima con Terracciano, che sbaglia un rinvio che finisce tra i piedi di Zachariassen, ma riesce poi ad intervenire in respinta sul tiro del norvegese; mentre il secondo miracolo viene compiuto da Ranieri, che devia in angolo col corpo il tiro da rimpallo di Marquinhos, tenendo i propri a galla. Al 10⁰ minuto i padroni di casa rispondono, con una conclusione di Gonzalez,  che purtroppo però, termina di poco oltre la traversa. Per i minuti successivi la situazione rimane la stessa con entrambe le squadre che alternano ottime fasi d’attacco ad altrettante fasi difensive. Gli ungheresi, sembrano comunque più determinati e apportano una maggiore spinta alle retrovie avversarie per tutto il resto del primo tempo. Al 18⁰ i biancoverdi, si fanno vedere nuovamente in attacco grazie ad un ottimo lavoro di squadra, con Rhomdane, che lancia Abu Fani in corsa che raccoglie il pallone e lo serve a Varga a cui resta soltanto il compito di tirare. Ancora una volta a salvare i Viola, è Ranieri, che devia prontamente col corpo il secondo pallone in cui è stato coinvolto dagli ungheresi. Al 23⁰ l’arbitro viene costretto a tirare fuori dal taschino il primo cartellino della giornata per ammonire Siger, reo di un fallo tattico ai danni di Nico Gonzalez. Al 25⁰ i biancoverdi sbloccano il risultato grazie ad un tiro di Varga, a spiazzare l’estremo difensore Viola, su assist di Rhomdane. La spinta offensiva degli ospiti doveva di sicuro rivelarsi fruttuosa ed infatti, alla prima vera valida occasione, essi riescono ad aggiudicarsi un gol di vantaggio sui padroni di casa permettendosi ora di giocare più rilassati. Dal momento del gol, l’inerzia della partita cambia, con la Fiorentina che cerca di uscire un pò dalla propria metà campo e di farsi vedere in avanti. Nessuna delle due squadre riesce più tuttavia, ad imporsi sull’altra e dunque a creare azioni significative nel corso dei minuti. Al 45⁰ l’arbitro assegna tre minuti di recupero viste le ripetute interruzioni di questo primo tempo, ma nessuna delle due squadre riuscirà però a sfruttare a dovere questi tre minuti aggiuntivi concessi loro ed il primo tempo terminerà dunque sul risultato di 1 a 0 per gli ospiti. I Viola, sulla carta tecnicamente migliori della squadra avversaria iniziano col piede storto la partita e forse sottovalutando un pò l’altra compagine, prendono diversi rischi e vengono infatti puniti. Adesso nel secondo tempo la formazione di casa dovrà impegnarsi a recuperare il gol di svantaggio anche per non deludere le aspettative dei propri tifosi. La ripresa inizia con i Viola, ancora più in difficoltà rispetto al primo tempo e gli ospiti che cercano da subito di approfittare delle troppe lacune difensive degli avversari per provare ad aumentare il distacco. Al 46⁰ minuto il quarto uomo annuncia già il primo cambio per i Viola, con Parisi che entra per Biraghi, a cercare di colmare qualche buco nelle retrovie. Pochi minuti dopo però, questo inizio della seconda metà di gara, potrebbe rivelarsi tragico per i Viola, perché l’arbitro al 49⁰ assegna un rigore per il Ferencvaros. Ranieri, infatti, atterra Varga, in area di rigore, ma fortunatamente la Var, rileva una posizione di fuorigioco dell’attacco Biancoverde e l’arbitro dunque revoca il rigore. Gli ungheresi, sembrano non accettare l’accaduto e subito si servono di un corner per allungare nel punteggio. Abu Fani, infatti, serve Cissè, in area di rigore che raccoglie perfettamente l’assist del compagno e non ci pensa due volte prima di battere Terracciano e siglare il secondo gol di questa partita. Il punteggio sul tabellone del Franchi, è ora sul 2 a 0 e la Fiorentina, deve in ogni modo correre ai ripari se vuole ribaltare le sorti della partita. Il Ferencvaros, non sembra essere ancora contento dopo aver segnato la seconda rete e Rhomdane su azione personale si avvicina alla porta difesa da Terracciano e tutto solo davanti al portiere, lascia partire una conclusione, che però si infrange sul palo negando la gioia del gol al centrocampista. La situazione rimane dunque la solita ed i Viola sembrano sempre più disorientati, mentre il tempo scorre e il risultato si fa più pesante. Aumenta anche la fisicità nel gioco, tanto che nel giro di due minuti l’arbitro ammonisce due giocatori della squadra ospite. Il primo è Mmaee, che al 55⁰ atterra Nico Gonzalez, mentre il secondo è Varga, che diventa dunque al 57⁰ il terzo sanzionato della propria squadra. Italiano, capisce che forse è l’ora di rivoluzionare qualcosa in attacco per avere la possibilità di recuperare lo svantaggio ed entrano dunque Barak, Arthur e Kouame, per i compagni Mandragora, Maxi Lopez e Sottil, nella speranza che incidano meglio dei compagni sostituiti sulle sorti della partita. Da questo momento in poi fortunatamente la Fiorentina, inizia ad avere una reazione e a costruire qualcosa anche in fase d’attacco. Bonaventura trova la prima vera occasione per i Viola al 61⁰, Mmaee però riesce a intervenire in tempo sul centrocampista e lo costringe a calciare con più potenza, il tiro di conseguenza si alza troppo e finisce sopra lo specchio della porta. Nonostante la sfortuna i Viola, possono prendere questo evento come piattaforma di lancio per tentare di generare altre occasioni valide. Solo tre minuti dopo Nico Gonzalez, cerca di dar vita alla propria squadra impegnandosi in un azione personale. Arrivato al limite dell’area avversaria, infatti,  l’argentino lascia partire un tiro che però termina di poco sopra la traversa. Inizia a crearsi qualche scompiglio anche tra la difesa ungherese. A confermarla, arriva l’ammonizione anche per Rhomdane, che al 66⁰ nel tentativo di interrompere uno sviluppo dell’azione dei Viola, travolge Parisi, in scivolata. La Fiorentina, al 67⁰ riesce finalmente a ridurre lo svantaggio grazie a Barak, che raccoglie perfettamente il suggerimento di Parisi e insacca il pallone alle spalle di Dibusz. I Viola, arrivati a questo punto devono sfruttare a tutti i costi, il momento positivo in cui si trovano per avere qualche speranza di ridurre a zero lo svantaggio. Prima di riprendere col gioco arriva il cambio anche per la squadra ungherese, entrano Kwabena e Besic, ai posti di Rhomdane e Abu Fani. Continua l’impeto dei Viola, che devono a tutti i costi riuscire a ribaltare il risultato per lasciarsi alle spalle la brutta prestazione avuta fin’ora. Nei minuti successivi emergono dunque tante azioni da parte di singoli giocatori che provano a immolarsi e fare la differenza. Arriva l’ennesima ammonizione al Ferencvaros. Questa volta il punito, è il portiere aggiunto tra i cattivi per aver provato a perdere tempo non rinviando il pallone. La Fiorentina, ha ancora un cambio a disposizione ed Italiano decide di sfruttarlo al 79⁰ inserendo Ikone, al posto di Mandragora. Questa sostituzione si rivelerà fondamentale vista l’incisione che Ikone, avrà sul match a fine gara. Al 81⁰ però, arriva la beffa più grande per i padroni di casa, dopo tanti sforzi viene infatti, spezzata in gola ai tifosi, la gioia di Gonzalez, che esulta dopo la rete del pareggio su assist di Kouamè, perché la Var, annulla il gol per fuorigioco. Stankovic, accortosi del momento difficile per i suoi, decide di effettuare un duplice cambio. Entrano dunque Pesic e Civic, al posto di Varga e Marquinhos. Al 86⁰ anche per i Gigliati arriva la prima ammonizione. Nico Gonzalez, infatti protesta contro l’arbitro e viene di conseguenza punito da esso, diventando così il primo tra i propri compagni a finire sul taccuino del direttore di gara. Due minuti dopo, per il Ferencvaros finiscono le sostituzioni disponibili quando l’allenatore degli ungheresi inserisce Abena, per Zachariassen. Al terzo minuto dei sette di recupero finalmente arriva davvero il pareggio: testa di Gonzalez che fa sponda per Ikonè che tutto solo non sbaglia e regala il 2-2 ai suoi. La Fiorentina, avrebbe anche l’occasione per vincerla, ma il colpo di testa di Gonzalez, all’ultimo secondo finisce fuori di poco.

Manfredi

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