Grossa perdita d’acqua ieri all’inizio di Via Romana
Ieri, 19 ottobre, nel primo pomeriggio si è verificata una grossa perdita d’acqua, all’inizio di Via Romana, lato Piazza Pitti, come ben si vede dalla foto di copertina ed a corredo dell’articolo, scattata durante l’intervento di riparazione della stessa. Aldilà del singolo episodio, che può succedere, occorre tuttavia, a nostro avviso, cominciare a riflettere sulla fragilità strutturale della nostra città, caratterizzata da una pressione umana notevole in superficie, che, per quanto ne sappiamo potrebbe riflettersi, col suo peso, anche negli strati superficiali del sottosuolo, provocando questi piccoli dissesti di tubature ormai, in larghe parte vetuste ed inadeguate ai nostri giorni. Soprattutto vorremmo che la riflessione fosse sviluppata sulla gestione dei lavori pubblici, perchè, non è tollerabile che la città, anche nel centro storico, sia un cantiere perenne, con ripercussioni sul traffico e dunque sulla salute delle persone, avvelenate nel corpo e nella mente, da ore di code, smog e rumori, indegni di una capitale mondiale della bellezza artistica come Firenze. In fondo basterebbe usare il buon senso ed aprire i cantieri solo per gli interventi veramente necessari e non in modo esteso, senza alcuna programmazione, bloccando tutto per mesi.
Articolo e Ph. Luca Monti
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