Fiorentina – Empoli La Pagella Viola Il Meno in Palla Milenkovic Il Più in Palla Nico
Terracciano 5.5
Poco reattivo in uscita su Caputo e titubante con i piedi in un paio di occasioni. Non perfetto nel marasma generale.
Kayode 5
Prima partita che stecca da inizio stagione, ci sta, anche se si vede già dai primi minuti che non è la sua giornata. Soffre tanto sulla fascia e mette tanti cross imprecisi.
Milenkovic 4 Il Meno in Palla
Serata horror per il centrale serbo che nel primo gol si perde Caputo e nel secondo Gyasi. Per lui anche qualche retropassaggio rischioso che mette in difficoltà Terracciano.
Quarta 4.5
Parte bene in fase offensiva, ma dietro scricchiola e non poco. Errore da matita rossa quello che porta allo 0-2.
Parisi 5.5
Parte male, poi prova a riprendersi nel secondo tempo ma non riesce ad imporsi. Anche lui prova tanti cross e giocate, ma spesso frutto di iniziative personali e poco ragionate.
Arthur 5
Stecca anche lui. In mezzo al campo prova a farsi vedere ma spesso è troppo nascosto. I compagni poi di certo non lo aiutano. (Dall’82’ Kouame SV).
Duncan 5
Non è il solito Duncan. Pochi contrasti e solo una conclusione nei primi minuti che impegna Berisha. Poi anche lui è chiuso dal centrocampo dell’Empoli. (Dal 73′ Mandragora 5.5. Non riesce ad imporsi e i suoi corner non impensieriscono la difesa avversaria).

Nico Gonzalez 6 Il più in Palla
Rabona a parte, è l’unico che veramente si rende pericoloso con colpi di testa e giocate. Unica luce in mezzo al buio generale. Imprescindibile per Italiano.
Bonaventura 5
Meno al centro del gioco anche lui. Gli riesce solo una giocata con un’imbucata per Quarta, per il resto una partita sottotono dopo le ultime splendide settimane.
Brekalo 4
Gioca solo quarantacinque minuti, perché dà l’impressione che con ulteriori quarantacinque avrebbe potuto fare ancora peggio. Due passi indietro rispetto a Napoli. (Dal 45′ Sottil 5. Ci prova, ma con poca precisione. Fallisce due conclusioni a rete nelle quali poteva quantomeno inquadrare la porta).
Nzola 4
Viene a prendere la palla fuori dall’area e così facendo si rende inoffensivo. In area ha due mezze occasioni, non sfruttate, per il resto un corpo estraneo. (Dal 73′ Beltran 6. Si rende più pericoloso del suo compagno di reparto e questo basta per prendere la sufficienza in una giornata come quella di ieri).
Italiano 5
Ritarda i cambi e non riesce a spronare al meglio la sua squadra. Andreazzoli gliela incarta e la sua squadra esce dal Franchi meritatamente sconfitta. Fa male, ma adesso c’è la Lazio, a Roma (dopo la Conference giovedì). Sarà difficile, considerando il calendario fitto.
Jacopo Massini

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