Le mostre più interessanti dell’inizio di primavera
Sta arrivando la primavera e ci piace segnalare in questo articolo, alcune tra le tante mostre che si stanno svolgendo o sono in corso d’inaugurazione tra Roma e Milano. Iniziamo da quelle nella Capitale, che per l’importanza della cosiddetta Città Eterna, meritano di essere nominate per prime. Presso la libreria antiquaria “Libri Necessari”, di Via degli Zingari, nel centralissimo Rione Monti, è in corso di svolgimento fino al primo aprile la mostra del fotografo Tano D’Amico, intitolata con lo stesso nome della via ed incentrata, com’è facile capire dal nome, sui lavori d’archivio dell’artista focalizzati sui Rom, e scattati nei primi anni ’80, che rappresentano uno spaccato d’epoca di quel mondo ai margini della società. Sempre a Roma, una collettiva tutta al femminile, è invece, “Il segno è l’esemplare parlato” curata da Micol Veller Fornasa, presso la galleria Z2o Project in Via Baccio Pontelli 16 (Metro Piramide) dove sono esposte fino al 21 aprile opere di Mariella Bettineschi, Beatrice Pediconi, Maria Angeles Vila Tortosa e Simona Weller. La mostra è interessante perché evidenzia le differenze stilistiche tra le quattro artiste, appartenenti a culture e generazioni diverse, che attraverso il segno, in una sorta di codice, riescono comunque a far comunicare e convivere armoniosamente le loro opere in un unico spazio espositivo Da Roma, ci spostiamo a Milano, dove presso l’Agostino Art Gallery, in Via Andrea Solari 72, è in corso di svolgimento, sino al 20 marzo, “Hommage à la peinture di Fabrizio Vatta, artista veneto, allievo di Emilio Vedova e fautore di un espressionismo realista, che destruttura la figura, esaltandone i contorni, per sfociare quasi nella metafisica.

Luca Monti