Fiorentina – Salernitana 3 a 0 La Cronaca Viola
Ieri, 3 dicembre, alle ore 15 Fiorentina e Salernitana, si sono scontrate in una partita valida per il campionato di Serie A allo stadio Artemio Franchi, di Firenze, che è stata preceduta, da alcuni scontri con lancio reciproco di petardi e fumogeni fra le due tifoserie, divise da una storica ed accesa rivalità. Per quanto riguarda la partita, i padroni di casa, già da subito confermano le aspettative partendo con un assetto offensivo e confinando gli avversari nella propria metà campo. Già dal terzo minuto infatti, si presenta la prima occasione da gol per la Fiorentina, nella quale l’arbitro assegna un calcio di rigore per un intervento scomposto di Fazio, ai danni di Arthur. Sul dischetto si apposta Beltran, che subito dopo trafigge Costil, portando così in vantaggio la propria squadra e siglando la sua prima rete in Serie A. Dopo aver messo in sicurezza la situazione già dai primi minuti, i Viola possono continuare ad affrontare la partita ancora più tranquillamente di quando sono scesi in campo ed arrivano infatti, nei minuti successivi, ripetute azioni da parte loro, anche se purtroppo però saranno poche quelle incisive fino al 17⁰ quando Sottil, prenderà in mano la situazione e sorprenderà la difesa avversaria, ottenendo così il gol del raddoppio arrivato a coronamento di un’azione pregevole, terminata con una conclusione impeccabile, che sfiora la traversa. Adesso sul tabellone del Franchi dopo appena un quarto d’ora il tabellone segna già 2 a 0 per i Viola, che sembrano già avere in mano le redini della gara. La partita non sembra essere iniziata, invece, nel migliore dei modi per gli ospiti che non riescono ad allontanarsi dalla propria zona difensiva e commettono anche qualche errore di troppo, dovuto dall’affanno per la continua pressione da sopportare, tanto che al 28⁰ rischiano di andare ancora più sotto nel punteggio per un autogol di Mazzocchi, ma Costil, riesce ad intervenire a dovere e ad evitare così il disastro. Continuano per tutto il primo tempo le insidie e i pericoli per la Salernitana, i Gigliati, infatti, sembrano non accennare mai a fermarsi e continuano a portare palla ininterrottamente, per addentrarsi nelle retrovie avversarie in cerca di spazi, senza però purtroppo trovarne di molti altri. Sembra infatti che i campani dopo questi minuti giocati siano riusciti a prendere le misure giusto per contenere un pò più efficacemente le avanzate Viola. Al 44⁰ l’arbitro decide di tirare fuori il primo cartellino della partita per ammonire Ranieri, per gioco scorretto. Al 45⁰ viene assegnato un solo minuto di recupero, nel quale, tuttavia i ritmi saranno tenuti bassi, poichè entrambe le squadre rimangono in attesa dell’intervallo per prendere decisioni meno azzardate e più ragionate, specialmente gli ospiti che dovranno impegnarsi a recuperare ben due reti di svantaggio che potrebbe essere un’impresa astratta visto lo svolgersi della partita fino a questo momento. Il secondo tempo inizia con una Fiorentina un pò più cauta rispetto al primo e per questo la Salernitana, in questa fase riuscirà a creare qualche azione in zone pericolose, uscendo un pò dalla pressione schiacciante dei Viola. Al 46⁰ arriva già il primo cambio della partita in casa salernitana ed entra Dia, per Kastanos, alla ricerca di qualche spunto offensivo, ma le poche azioni imbastite non basteranno a crearne qualcuna decisiva. L’unico vero picco dei campani arriva al 48⁰, quando Ikwemesi, colpisce la traversa di testa andando ad un passo dall’accorciare le distanze con gli avversari. Dopo neanche dieci minuti da questa azione. però, arriverà la risposta dei Viola, che al 56⁰ grazie ad un buon lavoro di squadra mettono meritatamente in cassaforte la partita. L’autore del terzo gol, è Bonaventura, che non ha fatto altro che appoggiare la palla nella rete scoperta. Al 58⁰ Inzaghi, visto l’andamento della partita decide di effettuare due cambi giusto per dare minutaggio, anche alle seconde linee. Entrano dunque Legowski e Maggiore, per Coulibaly e Bohinen, forse il peggiore in campo ieri. Al 64⁰ arrivano anche tre sostituzioni di fila decise da Italiano, che a questo punto fa fiatare i propri uomini più stanchi ed inserisce così Martinez Quarta, al posto di Ranieri, Lopez, per vie centrali nel ruolo di Duncan e N’zola, per Beltran. In questo secondo tempo i ritmi calano parecchio e nessuna delle due squadre si espone troppo, ormai l’esito della partita sembra già deciso e nessuno ha più voglia di continuare a esigere niente, Anche i Viola, hanno dunque calmato il proprio impeto e controllato la propria furia vista ormai la condizione più che favorevole. Al 73⁰ Italiano, esaurisce le sostituzioni, inserendo Kouame e Brekalo, ai posti di Ikoné e Sottil, mentre Inzaghi decide di cambiare Candreva, con Tchaouna. Al 79⁰ arriva un piccolo spunto in mezzo alla pace più totale per i campani, una sorta di fulmine a ciel sereno, che si manifesterà sotto forma di conclusione da parte di Bradaric, che da buona posizione prova a sorprendere Terracciano, che però interviene sul pallone in sicurezza. Terminano le sostituzioni anche per gli ospiti dopo l’ingresso all’81⁰ di Cabral, al posto di Ikwemesi. Entrambe le squadre giocano i minuti finali a motore spento, come se non ci fosse più alcuna causa per cui lottare ed i giocatori delle due compagini attendono, ormai solo il fischio finale che arriverà al 93⁰ dopo tre minuti di recupero che scorrono ancora più statici di quelli precedenti. La partita termina dunque con una splendida Fiorentina, che si impone per tre gol a zero e che ora potrà godersi questa meritata vittoria e puntare già alla prossima partita nella speranza di replicare questa formazione. Quanto alla Salernitana, forse le scelte più sbagliate sono state adottate nei primi minuti di gioco ma ciò ha condizionato anche tutti quelli successivi, i giocatori sono infatti, stati costretti a giocare un’intera partita ad inseguire senza però mai riuscire a trovare il modo di dire la propria e rimanendo così frustrati per tutta la partita.
Manfredi
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