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L’Osimana ha vinto la Coppa Italia Eccellenza Marche e si gioca un posto in Serie D tra scontri, Daspo e trasferte vietate

di Luca Monti
sabato 6 Gennaio 2024 · 23:20 · 3 min di lettura
L’Osimana ha vinto la Coppa Italia Eccellenza Marche e si gioca un posto in Serie D tra scontri, Daspo e trasferte vietate

Il 21 dicembre scorso, l’Osimana, squadra marchigiana di Eccellenza, ha vinto la Coppa Italia di categoria delle Marche e adesso si gioca un posto in Serie D attraverso la qualificazione alla Coppa Italia Nazionale dell’Eccellenza, la finale della quale si svolgerà il 17 aprile. La finale regionale marchigiana, giocata a Senigallia, ha visto l’Osimana, battere per 3 a 1 la Maceratese, allenata dall’ex Viola, Dino Pagliari. Aldilà del risultato questa finale è stata interessante perchè giocata in presenza di pubblico malgrado un grave precedente fra le due tifoserie, accaduto meno di due settimane prima, il 10 dicembre, a Macerata, durante la partita di campionato fra le due squadre terminata a reti inviolate, quando si verificarono scontri fra le opposte fazioni, che hanno portato nei giorni scorsi all’emissione di ben diciassette Daspo, alcuni dei quali di durata decennale, così distribuiti: sei ai maceratesi, nove agli osimani e due ad ultras tolentinati presenti nel settore ospiti, essendo gemellati coi giallorossi dell’Osimana. C’era dunque il forte rischio che la finale si potesse giocare a porte chiuse, ma in questo caso la linea del buon senso, ha prevalso e la partita ha avuto una bella cornice di pubblico con seicento osimani e quattrocentoottanta maceratesi, presenti sulle tribune dello stadio Goffredo Bianchelli, di Senigallia, a sostenere le rispettive squadre. A gioire come detto, sono stati i giallorossi dell’Osimana, ai quali si riferisce la foto di copertina ed a corredo dell’articolo, che li vede ritratti in una passata trasferta a Castelfidardo e che adesso, nella fase nazionale della Coppa Italia, se la dovranno vedere, nella doppia sfida del 14 e del 21 febbraio con gli umbri dell’Atletico Bmg, squadra frutto della fusione tra Massa Martana e Nuovo Gualdo Bastardo, che nella sua finale regionale, giocata a Foligno il 7 dicembre, ha sconfitto, sempre per 3 a 1 il Pontevalleceppi. Ma, attenzione ai colpi di scena, che quando si parla di ultras in Italia, sono sempre dietro l’angolo. Se, infatti, la finale di coppa coi rivali della maceratese, è stata giocata regolarmente a porte aperte, malgrado gli scontri di pochi giorni prima in campionato e tutto è filato liscio dal punto di vista della sicurezza, è stata tuttavia vietata agli osimani, con estensione a tutti i residenti nella provincia di Ancona, la trasferta del 14 gennaio a Civitanova, malgrado le due tifoserie siano gemellate. Questo perchè Civitanova Marche, rientra nella giurisdizione della Questura di Macerata, che pare irremovibile nella decisione di vietare per motivi di ordine pubblico la trasferta, a tutti i residenti in provincia di Ancona, nella quale ricade Osimo e dunque la Civitanovese deve rinunciare ad un incasso, che, visto il gemellaggio fra le due tifoserie si preannunciava importante per società di queste categorie.

Luca Monti

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