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Fiorentina – Bologna Il punto di vista di Jacopo Massini

di Jacopo Massini
mercoledì 10 Gennaio 2024 · 23:39 · 3 min di lettura
Fiorentina – Bologna Il punto di vista di Jacopo Massini

La Fiorentina, batte ai calci di rigore il Bologna e accede così per la prima volta nella sua storia, per tre anni consecutivi in semifinale di Coppa Italia. La squadra di Thiago Motta, si è rivelata, come da aspettative, un duro ostacolo da superare e la situazione legata agli infortuni e alla Coppa d’Africa (Kouame è con la sua Costa d’Avorio) non ha facilitato le scelte di Vincenzo Italiano. Il primo tempo, non ha visto molte occasioni, né da una parte né dall’altra, con l’unica azione degna di nota che si è conclusa, al minuto 34, con la traversa dell’attaccante Rossoblù Zirkzee, che a dire il vero, è stata anche l’unica occasione in cui l’attaccante olandese, è riuscito ad andare via a Milenkovic. Lato Fiorentina, da segnalare tanti calci d’angolo e di punizione, ma di fatto Skorupski, è poco impegnato. Nel secondo tempo parte meglio il Bologna che crea più di qualche grattacapo alla fascia sinistra della Fiorentina e in particolare a soffrirne, è Biraghi. Italiano si accorge delle difficoltà che ha la sua squadra anche a centrocampo ed opta al 60esimo per gli ingressi di Nzola e Bonaventura, che danno più freschezza al posto di Ikonè e Barak. Tra le azioni pericolose create dagli ospiti, da segnalare anche un palo, colpito da Orsolini, dal limite dell’area e la bella parata di Christensen, su Zirkzee. La Fiorentina, fal canto suo attende e gioca molto di rimessa, specialmente con Kayode. Al 72′ entrano in campo Parisi e Mandragora, al posto di Biraghi e Duncan, poi al 77′ Arthur, per l’infortunato Beltran. Nel finale dei tempi regolamentari, si vede più insistentemente in avanti la squadra Viola e Martinez Quarta, sfiora il gol in ben due occasioni, una delle quali proprio all’ultimo respiro. Ma evidentemente, è destino che si debba andare ai supplementari, nel corso dei quali è da segnalare una grande uscita di Christensen, al minuto 112 su Orsolini che era stato bravo a portarsi avanti la palla in ripartenza. Per la Fiorentina, va invece, vicino al gol Kayode, che però, sul finale di gara, mette di testa in fallo laterale, caso molto raro. Ai calci di rigore tutti perfetti i Viola, da Mandragora, fino a Maxime Lopez passando per Milenkovic, Arthur e soprattutto Yerry Mina, il vero protagonista della serata, insieme al pubblico, non particolarmente numeroso, causa il freddo pungente della serata, ma che ha spinto incessantemente la squadra verso la vittoria. Per il Bologna, è stato decisivo l’errore di Posch, dal dischetto che manda i Viola in semifinale contro l’Atalanta.

Jacopo Massini

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