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Il Ciuco ha sbranato il Leone

di Rita Cuore Viola
venerdì 19 Gennaio 2024 · 18:00 · 2 min di lettura
Il Ciuco ha sbranato il Leone

Nelle favole, spesso, animali mansueti e domestici come il ciuco, sono capaci di sbranarne altri solitamente più aggressivi come il leone. E questo è accaduto ieri sera in Arabia, dove forse memori delle “Mille e una Notte” i Ciuchi Azzurri, hanno morso tre volte i Leoni Viola. resto il fatto che ce ne torniamo a casa dall’Arabia Saudita con la coda fra le gambe dopo la sconfitta subita nella prima semifinale della Supercoppa Italiana, ma giocata a Ryad, Giovedì 18 Gennaio alle 20, con tre reti in valigia confezionate dal Napoli apposta per noi, in formato pacco regalo e con un biglietto di solo ritorno per l’ Italia, destinazione Firenze. Una brutta figura planetaria che forse metterà davanti allo specchio i dirigenti della Fiorentina, facendo loro capire che con questi giocatori non si va avanti. E’ doloroso e quanto mai inutile soffermarci sui gol subiti, il primo al 22esimo, fatto con gioia dall’ex Viola “Cholito” Simeone e gli altri due siglati da Zerbin entrato all’ 81esimo e fatti all’ 84esimo ed all’ 86esimo, dunque in soli cinque minuti, parte dei quali passati a terra dallo stesso giocatore partenopeo per aver battuto la testa sul palo della porta difesa da Terracciano. Una Waterloo, dunque, che ha preso forma con un calcio di rigore concesso ad Ikone al 43esimo e fallito miseramente dallo stesso giocatore, che ha dato l’inizio ad una rapida discesa verso la sconfitta. Ma la Supercoppa, con tutti i pro ed i contro e le critiche che ha sollevato quest’anno, è soltanto una tappa. Nel Campionato, la Viola, è ancora al quarto posto e siamo sempre in corsa per la Coppa Italia e la Conference League. Se la società non colma il divario con nuovi giocatori, un attaccante di peso che segni, ad esempio, ed un giocatore che spinga sulle fasce senza essere inconcludente, potremmo però precipitare velocemente dalla posizione attuale ad una che necessita di un valido salvagente. È vero che noi tifosi amiamo la Viola, a prescindere, ma se riuscissimo a vincere qualcosa, sarebbe un giusto premio per tutte le giornate passate al freddo e sotto la pioggia o sotto un sole cocente sulla testa, senza alcuna copertura. Quindi che questa sconfitta non sia fine a se stessa, ma il punto di inizio di una visione diversa che rinforzi la Fiorentina e la riporti finalmente nell’ Europa che conta.

Rita 💜 Viola

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