Fiorentina – Inter 0 a 1 La Cronaca Viola
Tanti rimpianti, iera sera per la formazione Viola, che una volta passata in svantaggio ha avuto diverse opportunità per riequilibrare le sorti del match, con la capolista Inter, senza riuscire a capitalizzarle. La più grossa dopo le varie capitate a Nzola, è naturalmente il calcio di rigore assegnato da Aureliano al 75esimo, sprecato malamente da Nico González, fino a ieri sera infallibile dal dischetto in Serie A. Ma dopo questa premessa torniamo alla cronaca. Subito aggressiva la Fiorentina a pressare sul possesso palla interista: al primo minuto, infatti, Bonaventura recupera palla e cerca Nzola, che calcia su Sommer, ma era in fuorigioco. Al 9′ appoggio sbagliato di Martínez Quarta per Ranieri, sul pallone si avventa dunque Lautaro, che punta la porta e calcia chiamando alla grande parata Terracciano. Dalla parte opposta Nzola segna, ma il suo gol viene annullato per posizione irregolare. Un grande intervento di Faraoni, in anticipo su Carlos Augusto, al 13′ evita guai a Terracciano, ma sugli sviluppi del successivo calcio d’angolo, Lautaro non perdona e di testa fa 1-0 per l’Inter. Al 34′ Terracciano evita il raddoppio Nerazzurro, disinnescando il tiro di Frattesi, che era stato servito bene da Thuram. Subito dopo grande opportunità per il pari Viola sventata da Sommer che si dimostra reattivo sulla conclusione di Bonaventura. Proteste dei padroni di casa per una trattenuta di Bastoni, su Ranieri, ma per Aureliano, è tutto regolare. Al 45′ sugli sviluppi di un’azione dalla bandierina Faraoni pesca Nzola, a centro area in posizione regolare, l’angolano però viene murato al momento del tiro da un intervento decisivo di Bastoni. Il primo tempo si chiude dunque con l’Inter, in vantaggio di una rete ma con la Fiorentina, che in più di un frangente ha avuto le occasioni per pareggiare senza riuscire a sfruttarle. Dopo l’intervallo López prende il posto di Arthur, nella Fiorentina. La prima occasione della ripresa la crea l’Inter, con Frattesi, che riceve palla largo a destra e prova il cross basso per Lautaro, che calcia di prima intenzione ma viene chiuso in corner dal connazionale Martínez Quarta. Al 54′ tiro cross di Parisi, dal limite dell’area, ma nessuno dei suoi compagni riesce a deviare il pallone, che finisce fuori di poco alla sinistra di Sommer. Scoccata l’ora di gioco tre cambi nell’Inter: Bastoni, Darmian e Thuram, fanno spazio ad Acerbi, Dumfries ed Arnautovic. Nella Fiorentina va dentro Nico González, al posto di Ikoné. La squadra di Inzaghi al 64′ fa gol con Arnautovic, ma la rete dell’austriaco viene annullata per una posizione di fuorigioco di Mkhitaryan. Ranieri, pesca Nzola, in area di rigore al 65′, il controllo è buono ma il suo suggerimento verso il centro dell’area diventa facile preda di Sommer. L’angolano ha un’altra buona opportunità: servito in area, controlla tra i centrali Nerazzurri, si gira e calcia ma viene contrastato al momento del tiro. In quest’occasione si lamenta Bonaventura che avrebbe voluto lo scarico da parte del compagno. Al 75′ Aureliano, fischia un calcio di rigore per la Fiorentina, per un intervento di Sommer, in uscita alta su Nzola. Il fischietto bolognese assegna la massima punizione dopo aver rivisto l’episodio al monitor della Var ed il portiere svizzero viene anche ammonito. Sul dischetto va Nico González, che però calcia debolmente favorendo la parata di Sommer. Viene così sprecata una vera occasione d’oro per i Viola, col primo rigore sbagliato in Serie A dall’argentino. Subito dopo Alexis Sánchez, prende il posto di Lautaro, nell’Inter. All’83’ Bisseck, prende il posto di Pavard, tra i Nerazzurri, mentre per i Viola fanno il loro ingresso Barák, per Beltrán e Mandragora, per Duncan. All’85’ González, si prepara bene al tiro dal limite dell’area ma il suo sinistro non inquadra lo specchio. All’89’ Italiano inserisce anche Milenkovic, per Parisi schierando il serbo da centravanti alla ricerca del pareggio, mossa che però non sortisce effetti perchè dopo 5′ Aureliano fischia la fine decretando il successo dei milanesi. Come detto molte occasioni da recriminare per i Viola, che continuano a restare a secco di vittorie in questo inizio di 2024 e che appaiono sempre più in evidente difficoltà realizzativa, con una rosa che andrebbe ampliata urgentemente, specialmente per quanto riguarda l’attacco, mentre il mercato invernale sta per chiudere e gli affari si fanno sempre più difficili.
Hermes Monti
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