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Rigalleggiamo! Belotti 110 e Lode

di Rita Cuore Viola
mercoledì 14 Febbraio 2024 · 14:29 · 4 min di lettura
Rigalleggiamo! Belotti 110 e Lode

Dopo un Gennaio a dir poco disastroso per la Fiorentina, sul quale ha aleggiato l’ombra della Maledizione di Tutankhamon, a tutt’oggi è veramente difficile da spiegare come abbiamo fatto a finire, in poco più di un mese, dalla quarta posizione in classifica alla nona. Potremmo anche dire che siamo precipitati da una scala, magari dopo esserci passati sotto, oppure pensare che tutta la squadra Viola, abbia attraversato la strada dopo un gatto nero. Ma tutte queste valide giustificazioni non riescono a chiarire  in che modo la Fiorentina, sia arrivata a perdere contro il Lecce, per 3  a 2 nella partita giocata venerdì  2 Febbraio alle ore 20,45. Purtoppo, è vero che il venerdì non è considerato uno dei giorni  più fortunati, (ne’ di Venere ne’ di Marte…), ma sarebbe meglio per noi  pensare che siamo andati in bambola perdendo negli ultimi minuti della ripresa una partita già vinta all’89esimo per 2 a 1, pareggiata dai salentini al 90esimo con Roberto Piccoli, lanciato in rete, sigh, da Nzola, che, tanto per restare in tema, ha magicamente smarrito la direzione della porta avversaria, ma non quella della squadra Viola e persa definitivamente al 92esimo con un gol di Dorgu. Neanche il Gallo Belotti, arrivato con il mercato di Gennaio, ha rotto la malia infrangendo all’87esimo, sulla traversa nemica, una palla che avrebbe potuto cambiare il risultato. Ma da tali profondità abissali siamo ritornati improvvisamente a “galleggiare “ in  superficie domenica 11 Febbraio, alle 12,30, nella partita che ha visto la Fiorentina, scendere in campo contro il Frosinone allo Stadio Franchi e vincere per 5 a 1. A farci risalire la classifica di Campionato ed a portarci  al settimo posto ci ha pensato il “Gallo“ Belotti che caricato a molla, dopo aver fatto le prove nella partita contro il Lecce, ha preso in mano la gara e non solo, segnando al 16esimo il gol numero 110 in carriera su suggerimento di un Ikone’ strepitoso riaccendendo in tutti la voglia di vincere. E solo dopo tre minuti, di nuovo la magia. Il solito Ikone’, come tarantolato e servito da un solido Duncan, ha fatto gonfiare la rete avversaria, portando la Viola, sul 2 a 0. E la girandola  dei gol appena cominciata, è entrata nel vivo con Martinez Quarta,  che al  43esimo con nostra grande gioia, ha segnato il 3 a  0. Meglio come attaccante aggiunto che come difensore, perché in tale veste, ha perso due palloni velenosi al  terzo ed al 39esimo minuto, regalando altrettante occasioni che altre squadre, al posto del Frosinone, non  avrebbero sbagliato. Ed il secondo tempo non è stato da meno del primo. Nico Gonzalez, infatti, ha riaperto le danze e sempre con il vigile aiuto di Duncan, al 53esimo ha scagliato nella porta avversaria un siluro con il destro dimostrando di essere ritornato alla grande, dopo il brutto infortunio che aveva subito. Ed Anche Terracciano, ha dato bella mostra di se’ al 55esimo, dopo un ulteriore errore in difesa di Martinez Quarta, ed a pochi minuti dalla fine. Al 66esimo, però, con un guizzo di orgoglio la squadra Ciociara, è riuscita a segnare il gol della bandiera con Luca Mazzitelli ma all’85esimo anche Barak, ha voluto partecipare alla festa, spegnendo anche questa piccola gioia del Frosinone realizzando la quinta ed ultima rete di questa splendida giornata. Adesso dobbiamo continuare a risalire la china ed agganciarci a quella ciambella di salvataggio fatta di entusiasmo lanciata  dal centravanti  Belotti. Oggi alle 19 giocheremo a casa del Bologna, nella gara di recupero di Serie A dopo la Supercoppa italiana e non sarà uno scherzo perché è in gioco l’Europa. Allora corriamo  tutti allo Stadio Dall’Ara, ad incitare i nostri ragazzi con cori e striscioni e forse, come ulteriore sostegno, non sarebbe una cattiva idea portare qualche corno rosso e qualche quadrifoglio perché si sa, un po’ di fortuna non guasta mai.

Rita  💜 Viola

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