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Il primo marzo è stato firmato presso il Ministero delle imprese il memorandum per il rilancio del polo siderurgico di Piombino

di Luca Monti
domenica 3 Marzo 2024 · 17:50 · 4 min di lettura
Il primo marzo è stato firmato presso il Ministero delle imprese il memorandum per il rilancio del polo siderurgico di Piombino

Venerdì primo marzo, a Palazzo Piacentini, a Roma, sede del Ministero per le Imprese ed il Made in Italy, al quale si riferisce la foto di copertina ed a corredo dell’articolo, è stato firmato il protocollo d’intesa tra lo stesso Ministero, la Regione Toscana, il Comune di Piombino e JSW Steel Italy, per rilanciare il sito siderurgico di Piombino. Tra i punti salienti vi è il riavvio della produzione di coils lavorati a caldo, ritenuta importante, dai tecnici del Ministero, per provare a ridurre l’importazione di prodotti siderurgici in Italia, da Paesi extraeuropei. A tale proposito il Ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, ha dichiarato: “Con il protocollo firmato oggi poniamo le basi per il rilancio del polo siderurgico di Piombino restituendo centralità a un’area che, per la trasformazione dell’acciaio, da sempre è stata un punto di riferimento in Italia e in Europa. Questo Memorandum, fa seguito all’analogo sottoscritto con Metinvest, lo scorso 17 gennaio: sono certo che la coesistenza dei due investimenti porterà grandi vantaggi in termini produttivi e di capacità di offerta, ridando a Piombino, la dignità di un grande polo siderurgico nel rispetto dei più elevati standard tecnologici ed ambientali. In questo progetto di rilancio assume rilievo fondamentale il revamping del treno rotaie, per rilanciare la competitività del sito storicamente leader nel settore. Quella di oggi è, quindi, una tappa importante che implica un’ulteriore sfida da qui ai prossimi mesi: a ritmo serrato, infatti, dovranno seguire i lavori tecnici, così da arrivare in tempi brevi a sottoscrivere l’Accordo di programma definitivo e rinnovare quello del 2018.” Il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha commentato la firma del memorandum dicendo: “Con questa intesa, il Gruppo Jsw fa un passo nella direzione giusta per assumere a breve degli impegni vincolanti, in modo complementare al nuovo progetto di Metinvest, chiedendo al contempo un sostegno nazionale per i propri investimenti secondo le norme e procedure previste. La Regione Toscana, è pronta a fare la sua parte al tavolo di lavoro per la definizione dell’accordo di programma, dovendo necessariamente equilibrare investimenti, tutela occupazionale e ambientale, sviluppo infrastrutturale ed energetico. A Jindal, chiediamo di garantire l’ammodernamento del treno rotaie come primo passo, necessario e propedeutico, per lo sblocco degli aiuti pubblici. Importante sarà anche il confronto di settimana prossima, precisamente giovedì 7 marzo, a Piombino, con i sindacati perché, dopo i vari tentativi pregressi, il progetto di Jsw steel Italy, deve essere condiviso e vigilato bene nella sua esecuzione”. Per il Sindaco di Piombino, Francesco Ferrari: “Questo documento, sommato a quello analogo sottoscritto con i nuovi investitori Metinvest e Danieli, rappresenta il fondamento di un progetto unitario e finalmente concreto, della siderurgia del territorio. E’ la base da cui partiamo per far tornare Piombino, al centro della siderurgia nazionale ma con impianti moderni ed all’avanguardia in materia di tutela ambientale, lontani dalla città e senza conseguenze sulla diversificazione economica, sul turismo e sulla salute dei cittadini. Sono queste le condizioni essenziali per uno sviluppo dell’industria, concreto e compatibile con le esigenze della città, della comunità e dei lavoratori.” L’ultimo a prendere la parola per rilasciare dichiarazioni è stato Sajjan Jindal, presidente di JSW Group, che ha detto: “L’industria siderurgica italiana sta attraversando una fase di trasformazione. Gli investimenti di JSW Steel Italy, per l’ammodernamento del sito siderurgico di Piombino, ribadiscono il nostro impegno a collaborare con il Governo Italiano, per la crescita e lo sviluppo economico della Toscana. L’investimento di 143Milioni di euro per l’ammodernamento del Treno Rotaie di Piombino, lo renderà il più moderno, tecnologicamente avanzato e possiamo dire, il migliore in Europa. Questo progetto salvaguarderà dunque l’aspirazione allo sviluppo della città come polo siderurgico ed incrementerà la produzione nazionale, con conseguente riduzione delle importazioni di prodotti siderurgici in Italia”.

Eppure, aldilà delle dichiarazioni ottimistiche dei protagonisti della firma, i sindacati, che coi loro rappresentanti seguivano dalla strada l’incontro tra le parti, sembrano rimanere scettici, come dimostrano i due video girati dal nostro Photoreporter Luigi Barbieri.

In particolare le perplessità dei sindacati, che sono stati convocati giovedì 7 marzo, a Piombino, dal Ministro delle Imprese e del Made in  Italy, Urso, dal Presidente della Regione Toscana, Giani, dal Sindaco di Piombino, Ferrari e dall’azienda, vertono sulle tempistiche per la sigla dell’accordo definitivo, con il timore che JSW Steel Italy, possa, in qualche modo recedere da quanto pattuito i primo marzo, o comunque ridimensionare gli impegni presi.

 Luca Monti

Ph. e Video Luigi Barbieri

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