Fiorentina – Atalanta 1 a 0 La Cronaca Viola
La Fiorentina si porta a casa il primo round della semifinale di Coppa Italia e lo fa grazie alla rete, splendida, di Rolando Mandragora. Fin dai primi minuti la squadra di Italiano, sembra più in palla rispetto a quella di Gasperini quasi impaurita e sulle gambe nonostante il momento nettamente più favorevole. Il primo vero squillo è al 15′ quando Mandragora, su calcio di punizione mette in difficoltà Carnesecchi, il quale è chiamato alla bella parata di riflesso: Milenkovic, sfiora ed inganna ulteriormente l’estremo difensore bergamasco. Nei minuti successivi i Viola, ottengono diversi calci d’angolo e punizioni, ma la difesa avversaria respinge, in qualche modo tutti i palloni. Al 24′ Bonaventura prima e Beltran poi, vanno vicini al vantaggio con un paio di conclusioni ravvicinate ma Hien, respinge in collaborazione con Carnesecchi. Al 31′ arriva però la svolta: Nico, libera Mandragora per vie centrali e l’ex centrocampista di Torino e Udinese, con un mancino perfetto, calcia dai 30 metri e mette in porta dopo aver colpito il palo. Delirio al Franchi. La Fiorentina ha il pallino del gioco in mano e al 42′ Nico se ne va via in dribbling, ma con il mancino mette largo: bella giocata dunque, ma non concretizzata dal numero 10 Viola. Le squadre vanno a riposo dopo ulq minuto di recupero sul risultato di 1-0. Nella ripresa, l’Atalanta visto il risultato e le difficoltà, effettua due cambi: dentro Scamacca e Ederson al posto di Miranchuk (già ammonito) e Pasalic. E qualcosa effettivamente cambia, con i Nerazzurri che si alzano più in pressing sui portatori di palla Viola. A livello di occasioni ce ne sono comunque poche, anche se una lato Fiorentina è clamorosa: al 56′ Nico stacca di testa sopra tutti e chiama Carnesecchi all’intervento miracoloso. Lato Atalanta da segnalare un tiro al lato di Bakker, al 67′, dopo la prima vera distrazione difensiva da parte dei Viola. Italiano effettua solo due cambi, con gli ingressi di Arthur e Ikonè, al posto di Mandragora e Belotti: la squadra gira e fino alla fine lotta per portare a casa il risultato. Da segnalare un brutto fallo di Scamacca al 90′ su Milenkovic, punito con il giallo, ma molto rischioso perché ad altezza tibia e forse ci poteva stare anche il rosso. Nel complesso, la Fiorentina rischia poco e probabilmente ha il rammarico di aver segnato solo una rete: adesso ci sarà da stringere i denti al ritorno a Bergamo.
Jacopo Massini

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