Salernitana – Fiorentina la Pagella Viola Il Più in Palla Kouamè Il Meno in Palla Barak
Terracciano 6
Resta a guardare, come contro il Viktoria Plzen, dunque partita senza particolari rischi. La Salernitana, infatti, si affaccia due volte dalle sue parti, ma di fatto non calcia in porta.
Kayode 6.5
Tante sovrapposizioni e recuperi difensivi in grande velocità. Il classe 2004 si mette in mostra con un’altra prova di grande personalità. (Dall’82’ Faraoni 6. Partecipa all’azione del 2-0).
Martinez Quarta 6.5
Meglio in fase propositiva, quando si inserisce tra le linee e mette in difficoltà il centrocampo della Salernitana. In fase difensiva non ha compiti impossibili da svolgere.
Ranieri 6.5
Sempre sul pezzo, porta palla e sigla l’assist per il gol di Kouame. Nel primo tempo sfiora anche il gol personale. Tutto fare.
Parisi 6
Spesso si inserisce e prova a sovrapporsi, tant’è che nel primo tempo è suo uno dei cross più pericolosi. Cala un po’ con il passare dei minuti ma prova sufficiente.
Duncan 5.5
Un po’ sottotono come il resto della squadra. La sua principale dote, è il gioco di rottura, ma la Salernitana non riparte quasi mai. In fase di costruzione si limita a giocate semplici. (Dall’82’ Mandragora SV).
Maxime Lopez 5.5
Nascosto, poco propositivo e spesso gioca palloni semplici. Non è Arthur, anche se ultimamente aveva dimostrato di avere più gamba e capacità di entrare a gara in corso per dare più vivacità. Non sfrutta a pieno la chance dal primo minuto. (Dal 70′ Arthur 6. Mantiene il possesso e prova a verticalizzare maggiormente).
Sottil 5+
Pierozzi lo limita, lui si innervosisce e si prende il giallo. Meglio nel finale quando la Salernitana si scopre, ma questo non può bastare. Altra prestazione che lascia tanti punti interrogativi in ottica futura.
Castrovilli 6
Torna titolare dopo quasi un anno e logicamente il ritmo è più basso. La qualità però, c’è sempre e per poco non manda al gol Sottil, con un bell’assist dalla fascia. Probabilmente il suo contratto non sarà rinnovato, ma per il finale di stagione può dare il suo contributo.
(Dal 70′ Kouame 7. Il più in Palla.

Entra e la sblocca dopo dieci minuti. Vista l’emergenza viene messo nel ruolo di punta centrale, ma proprio come un rapace d’area si libera sul cross di Ranieri e insacca alle spalle di Ochoa).
Ikonè 6.5
Nel primo tempo si mangia un gol clamoroso, ma non si perde d’animo e continua a giocare sulla fascia per poi rientrare sul suo sinistro. Riesce a trovare il gol nel finale, per chiudere la gara e segnare la seconda rete consecutiva. Possibile arma in più in contropiede a Bergamo?
Barak 5 Il Meno in Palla
Fa tanta fatica nel ruolo di punta centrale, ma Italiano, nell’idea di far riposare Kouame, non ha tante altre alternative. Il ceco ci prova, ma è perennemente anticipato dai difensori avversari e non si rende mai pericoloso. (Dall’87’ Milenkovic SV).
Italiano 6
Il massimo risultato con il minimo sforzo. Con le tante assenze si reinventa una formazione come può, ma riesce a battere solo nei dieci minuti finali, una Salernitana ormai ad un passo dalla Serie B. La testa va inevitabilmente a mercoledì, dove la squadra si gioca una fetta importante di questa stagione.
Jacopo Massini

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