Atalanta – Fiorentina 4 a 1 La Cronaca Viola
La Fiorentina, cade malamente a Bergamo e dice addio ad un obiettivo importante come la Coppa Italia. E pensare che l’approccio alla gara è stato giusto, con i Viola, che prima al 5′ con Nico Gonzalez e poi con Belotti al 7′ provano ad impensierire Carnesecchi. La beffa arriva però all’8′, con Koopmeiners, che sfrutta un rimpallo su Mandragora e si invola verso la porta avversaria trafiggendo Terracciano per l’1-0 della Dea. Doccia gelata per i ragazzi di Italiano, costretti a ripartire praticamente da uno 0-0. La Fiorentina, adesso prova a rispondere, con Mandragora, che calcia da buona distanza, ma il suo sinistro finisce al lato. Al 13′ arriva addirittura il raddoppio dell’Atalanta, con un gran gol di Scamacca, che buca letteralmente la difesa ed infila Terracciano con un destro formidabile. Per fortuna però, l’arbitro annulla tutto per un fallo su Beltran, all’inizio dell’azione: si resta dunque sull’1-0. Al 26′ da situazione di calcio piazzato Nico Gonzalez, si lamenta con l’arbitro per un presunto fallo di Carnesecchi, in uscita. Vedendo meglio le immagini si nota come effettivamente il portiere atalantino pesti il piede dell’ex Stoccarda, impedendogli di saltare. Per arbitro e Var però, non c’è niente, si può proseguire. La gara è in equilibrio, l’Atalanta, prova a trovare il raddoppio, ma è Kouame, che di destro in ripartenza mette paura ai tifosi di casa. Al 35′ invece è De Ketelaere, che in ripartenza fa fuori tutta la difesa Viola e calcia di sinistro di poco al lato della porta difesa da Terracciano. Che brivido. Al 43′ ci prova invece Bonaventura, che di sinistro calcia centralmente. Nel finale di primo tempo viene ammonito Mandragora, che salterà il prossimo turno per squalifica. Dopo quattro minuti di recupero, si chiude la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo però, è l’Atalanta, che entra in campo più convinta e al 49′ Ruggeri, sfiora il raddoppio di testa. La vera svolta in negativo si ha però al 53′: imbucata per Scamacca, per vie centrali, con Milenkovic, che si perde l’attaccante ed è costretto a stenderlo beccandosi un giusto cartellino rosso. Fiorentina in dieci, con Italiano, che per difendere il risultato manda subito in campo Martinez Quarta, al posto di Belotti. Successivamente entra in campo anche Duncan, al posto di Beltran, per fare ancora di più da diga davanti alla difesa. Al 68′ Kouame, conquista un ottimo calcio di punizione e dal piede di Biraghi, nasce il gol del pareggio di Martinez Quarta, il difensore goleador che tenta di salvare ancora una volta, la sua squadra. Posizione regolare, con la Fiorentina momentaneamente in finale. La gioia dei tifosi Viola, a casa ed allo stadio, però dura poco, perché dopo sette minuti, al 75′, Scamacca, si inventa un altro eurogol in rovesciata e manda in paradiso il Gewiss Stadium. Di nuovo tutto in parità. Italiano, tenta di difendere il difendibile mandando in campo Comuzzo, Kayode e Ikonè, in un 5-3-1 inventato e “arrabattato”. All’87’ Lookman, si gira in area di rigore e chiama Terracciano alla risposta attenta. L’arbitro assegna cinque minuti di recupero, che sono i peggiori e i più lunghi per la Fiorentina. Kayode, al 94′ ha una rimessa laterale da battere in mezzo all’area, ma l’Atalanta viene fuori e Lookman, in contropiede trova il gol del 3-1. Nonostante sia in un primo momento annullato, il gol viene poi convalidato dal Var e dunque l’Atalanta è in finale di Coppa Italia. E allo scadere arriva addirittura la quarta rete di Pasalic, in contropiede, a sancire un’eliminazione brutale per una Fiorentina, apparsa sofferente.
Jacopo Massini

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