Buona la prima
Buona la prima, ma l’ Atalanta insegna. Fiorentina 3 Brugge 2. Giovedì 2 Maggio alle 21, allo Stadio Artemio Franchi, si è svolta la partita di andata di Semifinale di Conference League, tra la Fiorentina ed il Brugge, conclusasi con la vittoria della nostra squadra al 91esimo, con un guizzo di Nzola, entrato all’88esimo, al posto di Belotti. E come al solito abbiamo rischiato troppo. La gara era iniziata veramente bene, con i nostri ragazzi in attacco e già in vantaggio al quinto minuto con un bellissimo gol di Riccardo Sottil, che ha mostrato di essere finalmente il giocatore che tutti noi volevamo, confermando la rete fatta al Sassuolo, la Domenica precedente. Tuttavia, una ingenuità di Biraghi, che ha allargato troppo un braccio, ha provocato un calcio di rigore a favore della squadra belga, che ha riportato il punteggio in parità al 17esimo con Hans Vanaken, spiazzando Terracciano, che non ha in dote la capacità di pararli. Ad un Nico Gonzalez nervoso, ha risposto finalmente un“Gallo” Belotti che si è ricordato di essere un Centravanti, ed ha “cantato” portando in vantaggio al 37esimo la Viola per 2 gol ad 1. Purtroppo nel secondo tempo la Signora Sfortuna si è abbattuta ancora una volta su Riccardo Sottil, che, cadendo in malo modo, si è nuovamente infortunato fratturandosi la clavicola, e precipitando così dalla gran gioia alla disperazione più nera. Dispiace veramente per questo ragazzo che non ha potuto mostrare ancora appieno il suo valore e che ci mancherà davvero in questo finale di stagione, sia in Campionato che in Coppa. Al 61esimo sembrava che ci potesse essere la svolta a favore della Fiorentina che è rimasta con un uomo in più dopo l’espulsione di Raphael Onyedika, per doppio fallo, invece, al 63esimo, come in un incubo, Thiago ha salutato Ranieri con la manina, involandosi verso la porta di Terracciano, ed ha segnato il gol dellennesimo pareggio, facendo così sembrare la Fiorentina in inferiorità numerica al posto del Brugge. A dieci minuti dalla fine, la Viola si è svegliata e temendo il peggio, ha cominciato a pressare nell’ area di rigore avversaria ma senza alcun risultato, fino al minuto 91 quando con una insperata rete, Nzola come già ricordato, ci ha fatto vincere per 3 a 2 in un tripudio generale. Ma i problemi restano. Non possiamo comportarci come pirati all’arrembaggio sguainando le spade mentre assaltiamo la nave nemica, e lasciamo la nostra priva o quasi di difesa. Attenti alle gare di ritorno. L’Atalanta insegna. Un gol di vantaggio non fa primavera. Ma oggi alle 15allo Stadio Bentegodi, contro il Verona ci rituffiamo nel mare profondo del Campionato, che non deve essere abbandonato perché ci può ancora aprire le porte dell’Europa. E con il sostegno di circa duemila tifosi al seguito, con bandiere e striscioni, la Viola potrà trovare i tre punti da portare a casa. Forza Fiorentina, portaci alla Vittoria!
Rita 💜 Viola
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