Fiorentina – Napoli Il Più in Palla Nzola Il Meno in Palla Quarta
Terracciano 5.5
Poco reattivo sul colpo di testa di Rrahmani, poi sul gol di Kvaratskhelia da calcio di punizione può fare oggettivamente poco. Ringrazia il palo sul sinistro di Politano.
Dodò 6
Il georgiano del Napoli, è un cliente scomodissimo per chiunque, lui se la cava come può e si rende pericoloso anche in avanti con qualche cross invitante. Nel secondo tempo più attento alla fase difensiva che a quella offensiva.
Quarta 5 Il Meno in Palla
Pronti, via e si perde Rrahmani, di testa da calcio d’angolo. Dimostra ancora una volta di avere un po’ di lacune in marcatura su quelli di una taglia più grande di lui e che se non vede la porta difficilmente da parte sua, si ricordano serate, difensivamente parlando indimenticabili.
Milenkovic 6
Prende bene le misure su Simeone e nel secondo tempo ci mette la giusta attenzione quando il Napoli, si rende più pericoloso. Una buona gara nel complesso.
Biraghi 6.5
In fase difensiva evidenzia qualche lacuna di troppo che lascia al Napoli, la possibilità di essere pericoloso, poi la magia su punizione rimette le cose in parità. Magia d’autore, potremmo definirla, visto che in Europa, il capitano Viola, è secondo per gol diretti su punizione dalla stagione 21/22 ad oggi. (Dal 77’ Parisi 6. Effettua una chiusura essenziale nel finale nonostante i diversi appoggi sbagliati nei minuti precedenti).
Arthur 6
Tempo di entrare in partita e anche la Fiorentina gira. Niente di eclatante né di indimenticabile, ma la sua è una partita pulita fatta di cose giuste, senza strafare.
Bonaventura 5.5
Torna nel ruolo di play, accanto ad Arthur, ma fa più fatica. Evidentemente pesano gli acciacchi fisici avuti nell’ultimo periodo e una riflessione in vista di Atene andrà fatta senz’altro. (Dall’87’ Maxime Lopez SV).
Nico Gonzalez 5
Impegna una volta Meret, ma non trova la giusta ispirazione per essere davvero pericoloso. L’obiettivo principale è Atene il 29 maggio, ma in campionato sono tanti gli alti e bassi, specialmente dopo l’infortunio di dicembre scorso.
Beltran 5.5
Lontano dalla porta, poco pericoloso e in sostanza non nelle condizioni ideali per fare male al Napoli. Nella ripresa si abbassa ulteriormente, risultando fuori dal gioco. (Dal 77’ Mandragora SV).
Kouame 6
All’inizio è quello che ci prova più di tutti, nonostante le difficoltà dei Viola nell’impostare il gioco, poi si sacrifica tanto e nel complesso non sfigura. (Dal 65’ Ikonè 5.5. Impatto negativo sulla partita non riuscendo mai ad incidere o ad essere pericoloso per tutti i minuti in cui è in campo).
Nzola 7 Il Più in Palla

Decisamente il migliore in campo, poiché oltre al gol dimostra di essere in forma e sul pezzo. Gli manca la solita continuità ma la rete contro il Napoli, qualcosa vorrà significare in una stagione piena di difficoltà. E adesso in vista della finale…(Dal 65’ Belotti 6. Qualcosa crea e illude il tifo Viola, di aver conquistato un calcio di rigore. Il Var però segnala che non c’è stato alcun tocco, anche se lui resta perplesso).
Italiano 5.5
Con una vittoria avrebbe consolidato l’ottavo posto. Tutto rimandato, anche se l’appuntamento importante è il 29 maggio. L’approccio alla gara è proprio quello di una squadra che non vuole rischiare e gestisce il pallone, anche se lo fa male e proprio un errore costa lo svantaggio iniziale. Servirà sicuramente una testa diversa ad Atene, ma di questo ne saranno consapevoli tutti.
Jacopo Massini

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