Cagliari – Fiorentina Il Più in Palla Nico il Meno in Palla Ikone’
Terracciano 7-
Nel primo tempo tiene in piedi la sua squadra con interventi precisi, puntuali e non banali. Nella ripresa forse parte dopo sul tiro di Mutandwa, ma in generale è uno dei migliori e questi 3 punti sono anche suoi.
Dodò 6
Un po’ timido, poco coinvolto, ma attento quando c’è da chiudere e ripartire. La testa è già ad Atene, forse avrebbe potuto giocare Kayode, ma è anche vero che devono stare tutti sul pezzo.
Milenkovic 5.5
Lapadula gli dà più di qualche grattacapo e nel duello aereo va spesso in difficoltà. Meglio nella ripresa, dove concede solo una conclusione all’attaccante del Cagliari.
Ranieri 5
Male su Deiola e poco preciso in altre uscite palla al piede. Prestazione in linea con le ultime uscite, che suggerisce come ad Atene possa partire titolare Martinez Quarta. (Dal 66’ Quarta 6. Prova qualche incursione alla sua maniera, poi dietro ha meno compiti da svolgere visto che, oltre al gol annullato a Lapadula, l’unica occasione dal suo ingresso, è la rete di Mutandwa, dove non poteva farci niente).
Biraghi 6
Bene l’assist perfetto per Nico, da calcio di punizione e in generale nei cross dalla fascia, è sempre un pericolo per la retroguardia avversaria. In difesa si fa trovare pronto.
Mandragora 5.5
Si vede meno e commette un fallo ingenuo che gli fa chiudere in anticipo il campionato per via dell’ammonizione. Altro giocatore che non rischia troppo e che forse ha la testa già alla finale. Sostituzione inevitabile. (Dal 56’ Arthur 7.5. Entra e cambia la partita. Più palleggio, più geometrie e soprattutto più freddezza, come quella che ha al 103’ dal dischetto. Gol importantissimo che vale l’accesso all’Europa, anche per la prossima stagione).
Bonaventura 7
Un po’ sottotono nei primi minuti: tanto palleggio, giro palla e poca velocità. Poi verso il tramonto del primo tempo prende la palla, inventa una giocata e segna un gol bellissimo. Jack è così prendere o lasciare. (Dal 73’ Beltran 6+. Decisivo nel procurarsi il calcio di rigore trasformato poi da Arthur. Un’arma in più in una posizione particolare, ma che certamente ha dato i suoi frutti anche ieri).
Castrovilli 6-
Qualche spunto, accelerazioni e sacrificio. Ha l’occasione di segnare il 2-0 poco dopo il vantaggio di Bonaventura ma Scuffet, compie una grande parata. Con il passare dei minuti cala di intensità e onestamente si vede molto poco.
Barak 5.5
Gioca di sponda, ma poco tra le linee. Quando si abbassa e viene a prendere palla va meglio, ma in generale fa poche giocate da trequartista.
Ikonè 4.5 Il Meno in Palla
Totalmente assente per tutta la partita. Mai una giocata, mai un dribbling. Appare disorientato e senza idee. Italiano, lo lascia in campo nella ripresa ma non arrivano le risposte sperate e viene sostituito.
(Dal 56’ Nico Gonzalez 7.5. Il Più in Palla

Entra con grande voglia, nonostante a giorni ci sia una gara importantissima e la sua zampata è decisiva per portare al momentaneo 2-2. Altruista in occasione del rigore).
Belotti 5.5
Un colpo di testa da punizione chiama Scuffet, alla parata, poi però, nonostante si sacrifichi, si vede in poche altre occasioni. Scelta su cui si dovrà riflettere mercoledì. (Dal 73’ Nzola 6. Ravviva l’attacco ed esegue sponde precise. È nel vivo del gioco e si nota).
Italiano 6
Minima spesa, massima resa…ma che fatica. Vittoria che garantisce l’ottavo posto e dunque, come minimo, la Conference League. Ora però la testa va ad Atene e l’obiettivo dichiarato pare essere uno solo nella sua testa.
Jacopo Massini

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