Olympiacos – Fiorentina 1 a 0
La Fiorentina, perde ancora una volta la finale di Conference League, beffata di nuovo nei minuti finali, questa volta del secondo tempo supplementare. L’approccio alla gara è diverso rispetto al solito, con la Fiorentina, che tende a giocare più difensiva e in attesa della mossa dell’avversario. Per questo l’Olympiacos, al 4′, si rende subito pericoloso con Podence, che dalla sinistra si accentra e chiama Terracciano alla parata in tuffo. I ritmi non sono esaltanti, ma le due squadre si aprono più di quanto ci si potesse aspettare all’inizio e così la Fiorentina, reagisce con Nico Gonzalez, che prova a trovare il fondo e ad andare al cross, ma la palla viene allontanata. Al 9′ da un calcio d’angolo battuto da Biraghi, arriva la rete di Milenkovic, che però, ahimè, partiva da posizione irregolare. Così dopo un check con il Var l’arbitro assegna calcio di punizione ai greci. Al minuto 12 è invece Mandragora, che dal limite dell’area trova lo spazio per andare al tiro, ma il suo mancino si perde sul fondo senza creare particolari problemi. Al 21′ grossa occasione per la Fiorentina, con Bonaventura, che si trova il pallone sul destro dopo una sponda di Belotti, ma il numero 5 Viola, piazza il pallone senza dare forza e Tzolakis ringrazia. Al minuto 25 si rivede l’Olympiacos, con un colpo di testa di Podence, che anticipa Dodô sul primo palo, ma trova un attento Terracciano. In questa fase ci sono molti scontri di gioco e relativi falli e alla fine Podence, viene anche ammonito per fallo proprio su Dodô. Al 32′ enorme occasione per i Viola, con Mandragora, che lancia in profondità Kouame, che per poco non ci arriva e viene anticipato da Tzolakis che di testa allontana. Al 39′ è ancora la Fiorentina, che ha l’occasione per andare in vantaggio: dopo un calcio di punizione Kouame, arriva a colpire di testa prima che la palla esca sul fondo, ma Nico Gonzalez, di destro non riesce ad impattare bene. Un minuto dopo situazione simile in area dei Viola, con Terracciano, che esce in anticipo su El Kaabi, prima che l’attaccante marocchino arrivi sulla palla. Dopo il minuto di recupero altro rischio per Tzolakis, che rischia di perdere palla al limite dell’area di rigore, ma il portiere greco riesce a salvarsi. Il secondo tempo comincia e si prolunga con ritmi più lenti, le due squadre sembrano spaventate nel tentare giocate diverse. La Fiorentina, lancia lungo e al 59′ Italiano fa entrare Nzola, al posto di Belotti, proprio per mandare in campo un giocatore più propenso a questo tipo di gioco. Proprio l’angolano sfrutta la sua fisicità e al 61′ serve Dodô, al limite dell’area: il brasiliano passa poi la palla a Kouame, che però colpisce malissimo il pallone e Tzolakis, pur ingannato dalla traiettoria, riesce a mandare in calcio d’angolo. Al 65′ è Milenkovic, che di testa dopo un angolo calciato da Arthur, mette la palla larga. Al 74′ entra in campo anche Duncan, al posto di Arthur. Al minuto 80 brivido per la difesa Viola, con Iborra, che stacca di testa su calcio di punizione battuto alla perfezione e mette la palla di pochissimo al lato. All’82’ altri cambi, dentro Barak ed Ikonè, al posto di Bonaventura e Kouame. Nei minuti finali le squadre sbagliano tanto e sembrano più proiettate ai tempi supplementari e così è dopo ben sette minuti di recupero. Nei tempi supplementari, l’Olympiacos cresce ed al 96′ il grande ex, Jovetic subentrato al 73′ al posto di Fortounis calcia benissimo di destro chiamando Terracciano, all’ennesima parata della sua partita. La gara adesso è in una fase confusa, con la Fiorentina, che ha poche idee ed i greci che si rendono più pericolosi. Ad inizio secondo tempo supplementare, entrano Ranieri e Beltran al posto di Biraghi e Nico Gonzalez. L’ultima occasione Viola, è al minuto 110 con Beltran, che crossa basso per Barak, ma il ceco non riesce ad impattare la palla che arriva ad Ikonè che di sinistro impegna Tzolakis. La beffa però arriva al 115′ con Hezze, che mette un cross velenoso in area per El Kaabi che passa davanti a Ranieri e beffa Terracciano. Proteste Viola per un fallo su Milenkovic, che pareva evidente, ma il Var conferma la rete anche dopo aver controllato eventuali posizioni irregolari. E a nulla servono i cinque minuti di recupero, nei quali Ikonè, ha l’occasione di pareggiarla. Dunque l’Olympiacos, è la squadra campione della Conference League e la Fiorentina, ancora una volta viene beffata e sconfitta in finale. A Firenze e tra i tifosi Viola, regnano la delusione e la rabbia per questa sconfitta tanto che la squadra, ha subito una pesante contestazione da parte dei diecimila presenti nel settore ospiti dello stadio di Atene e sul web, impazzano i meme ironici ma caustici, come quello che riportiamo in copertina.
Jacopo Massini

Il venerdì degli esodi si trasforma in incubo stop ai treni tra Pisa e Livorno
Il primo venerdì d’agosto, data particolarmente calda, non solo per il clima ma anche per la classica corrispondenza con l’inizio della vacanze…