Spagna – Italia La Pagella Il Più in Palla Donnarumma Il Meno in Palla Di Lorenzo
Donnarumma 8 Il Più in Palla

Prestazione super del portierone del PSG che compie almeno quattro grandissimi interventi, parando di tutto, proprio come nell’Europeo di tre anni fa. Poi viene beffato da un suo compagno di squadra.
Di Lorenzo 4 Il Meno in Palla
Perennemente saltato da Nico Williams che gli fa girare la testa per tutta la partita. Dalla panchina Ayoze Perez rincara la dose con un tunnel e un dribbling che lo mandano letteralmente al bar.
Bastoni 5.5
Non parte benissimo, con diverse sbavature, poi è bravo in chiusura su Pedri, ma di fronte agli attacchi continui ed incessanti della Spagna può fare poco.
Calafiori 5
Ha tenuto botta per quel che era possibile fino allo sfortunato autogol. Episodio determinante, purtroppo all’interno di una prestazione che nel complesso non era stata neanche troppo negativa.
Di Marco 5
Meno in difficoltà del suo compagno di fascia opposto, ma Lamal, è un cliente scomodo e più volte lo mette in difficoltà.
Jorginho 4.5
L’Italia palleggia poco o nulla e questo dipende anche dalla serata no dell’ex Verona e Napoli. Doveva essere il metronomo degli Azzurri, ma esce a fine primo tempo dopo una prestazione negativa. (Dal 46′ Cristante 6. Una delle poche occasioni azzurre nasce da un suo recupero alto. Fa quel che può e probabilmente avrebbe cambiato qualcosa a centrocampo se fosse partito dal primo minuto. Forse…)
Barella 5
Gioca al di sotto delle aspettative soffrendo dannatamente il pressing delle Furie Rosse. Non riesce mai ad imbucarsi tra le linee nè a rendersi pericoloso con le solite incursioni.
Chiesa 5.5
Non una serata facile per l’esterno bianconero, lasciato troppo solo tra le maglie avversarie. Arriva al tiro una volta, ma il suo destro finisce abbondantemente largo. Non la sua serata, appunto. (Dal 64′ Zaccagni 5. Non riesce a cambiare le sorti di una partita già compromessa, quantomeno sul piano del gioco).
Frattesi 4.5
Troppo leggero per reggere il confronto con la fisicità spagnola e troppo isolato tra le linee. Non riesce mai a mettersi in moto nè ad inserirsi alle spalle dei difensori. (Dal 46′ Cambiaso 4.5. Dovrebbe entrare per dare maggiore copertura a Di Lorenzo, ma non ci riesce e viene messo anche lui in difficoltà dagli esterni d’attacco della Spagna)
Pellegrini 4.5
Carvajal, lo ferma sempre sul nascere e lui fa fatica a trovare la giusta collocazione in campo. Ha un’occasione da calcio di punizione, ma manda la palla alta e non di poco. (Dall’82’ Raspadori SV).
Scamacca 4.5
I compagni vorrebbero appoggiarsi a lui ma non lo trovano quasi mai. Solo ed isolato, mai pericoloso. Per i difensori della Spagna, non è un compito difficile quello di arginare il numero 9 della nazionale italiana. (Dal 64′ Retegui 5. Entra e dopo una manciata di minuti arriva tardi su un cross di Cristante. Unico sussulto di una mezz’ora priva di ulteriori emozioni).
Luciano Spalletti 5
La Spagna di De La Fuente lo domina in lungo e in largo. Alcune scelte di formazione, non pienamente azzeccate come dimostrano i cambi a fine primo tempo, ma anche provando a rimediare non ci riesce. L’1-0 sta stretto agli avversari.
Jacopo Massini

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