Focus sul mercato dell’arte in Asia
Il mercato globale dell’arte, sta puntando forte sull’Asia, dove, a differenza dell’Europa, si respira una voglia di collezionismo che sembra non conoscere freni, come dimostrano i dati molto positivi, in termini di presenze e di acquisti all’edizione 2023 di Art Basel, in corso di svolgimento ad Hong Kong, città che sembra aver lasciato alle spalle il periodo buio degli scontri sociali e delle rivolte contro il governo di Pechino, anche se non mancano ancora segnali di repressione da parte di quest’ultimo verso la libertà d’espressione, anche artistica, nella penisola quale ad esempio, la rimozione di un’opera d’arte digitale dell’artista statunitense Patrick Amadon, ma curata dalla galleria d’arte milanese Art Innovation Gallery ed esposta presso il centro commerciale Sogo, nel quartiere di Causeway Bay, proprio in occasione di Art Basel. C’è da dire, però, che l’artista in questo caso, ci ha messo del suo, aggiungendo di nascosto alla stessa galleria ed ovviamente ai titolari del centro commerciale, un programma, che ha attivato la visione dei nomi dei condannati nel 2020 per aver protestato contro il regime cinese, oltre a dettagli delle loro sentenze che evidentemente, in base alla nuova legge sulla sicurezza nazionale, sono stati ritenuti fuori legge, portando alla rimozione totale dell’installazione digitale da parte della direzione del centro commerciale, anche se è facile pensare che la stessa sia stata decisa dalle autorità, che non hanno voluto metterci la faccia per non turbare un evento internazionale così importante. Ma tornando al lato puramente artistico, se al successo di Art Basel, aggiungiamo la crescita esponenziale dei valori delle aste ad Hong Kong, che nel 2022 hanno portato al quasi record per il mercato asiatico di Gerhard Richter, con la sua opera “Abstrakter Bild” aggiudicata a 200 Milioni e Quattrocentomila Dollari di Hong Kong, pari ad oltre 23 Milioni e 500 Mila Euro e la crescente influenza di altre piazze asiatiche come Seoul e Singapore, abbiamo il quadro completo del valore effettivo dell’Asia, nel mercato globale dell’arte. Un peso che sembra destinato a crescere sempre di più, a scapito soprattutto dell’Europa, che Londra a parte, arranca in questo segmento di mercato.
Luca Monti