Parma – Fiorentina 1 a 1
La Fiorentina inizia la nuova stagione 2024/2025 targata Palladino, con un pareggio sudato a Parma. La squadra di casa parte subito forte, con la voglia di passare in vantaggio, e dopo tre minuti Mihaila, si presenta, davanti a Terracciano che respinge la conclusione di potenza. Poco dopo, nella stessa azione, Sohm riceve palla dal limite dell’area, calcia e sulla respinta non perfetta di Terracciano arriva ancora una volta Mihaila, che però tira incredibilmente alto. La Fiorentina, è dunque in difficoltà, ma prova subito a reagire ed al 5′ Mandragora, dalla lunga distanza impegna Suzuki, che respinge in calcio d’angolo. Al 17′ Kouame, lavora un bel pallone al limite dell’area e poi serve Biraghi, sulla fascia. iI capitano mette un cross in area per Kean, ma l’attaccante viene anticipato ancora da Suzuki, che sulla ribattuta, para sul tiro lento di Colpani. I Viola, comunque provano a creare qualcosa, ma si dimostrano ancora troppo fragili dietro. Al 21′ infatti, Valeri serve Bonny, attaccante di grande presenza fisica, che con una spallata volontaria si libera di Quarta e serve Man, il quale controlla la palla e di sinistro la insacca alle spalle di Terracciano, per il vantaggio del Parma. I Viola in bambola rischiano di accusare il colpo. Sette minuti più tardi, infatti, ancora Mihaila, si incunea tra le linee e dopo un rimpallo la sfera finisce sui piedi di Sohm, che calcia e prende in pieno la traversa. La squadra di Pecchia, va dunque vicina al 2-0. Da segnalare al 35′ l’ammonizione per Pongracic, in difficoltà su Bonny e non solo. La reazione della Fiorentina c’è, ma solo sul finale del primo tempo, quando Colpani, di testa serve Kouame, in area di rigore. L’ivoriano poi fa la sponda per Kean ma il suo tiro viene murato, peccato perché era una grande occasione. Dal calcio d’angolo Colpani, di controbalzo impegna ancora una volta Suzuki, che deve compiere un’altra parata, in qualche modo efficace. Il primo tempo finisce dunque 1-0 per i padroni di casa e Palladino, da un lato può tirare un sospiro di sollievo. La ripresa inizia su ritmi diversi, con il Parma, che ci prova con un’incursione di Coulibaly, già al 46′ ma Terracciano, si fa trovare pronto. Adesso la partita è in una fase di possesso palla, con tanti errori tecnici, dettati da una condizione ancora non ottimale e da un terreno di gioco sicuramente non in perfetto stato. Al 60′ Palladino, decide di sostituire Colpani e Quarta, per Ikonè e Parisi, con Biraghi, che andrà dunque a fare il braccetto di difesa. Adesso l’inerzia è dalla parte dei Viola, che però riescono solo al 67′ a calciare verso la porta con Mandragora, di controbalzo. Al minuto 71 Dodô, raccoglie una ribattuta da calcio d’angolo ma il suo destro sibila accanto al palo. Altri due cambi per Palladino, che manda in campo Bianco e Kayode, per Mandragora e Comuzzo. Al 75′ frittata di Suzuki, che in scivolata si porta il pallone fuori dall’area e concede una punizione a Biraghi. Il capitano Viola, calcia benissimo e il suo tiro si stampa sul palo prima di insaccarsi in rete per l’1 a 1. La Fiorentina adesso sembra crederci e dopo pochi minuti, il mister manda in campo Sottil, per Kouame. All’82’ Kayode, se ne va in dribbling e dopo un’azione quasi circense calcia male di sinistro. L’entusiasmo però si spegne all’83’ quando Pongracic, dopo un fallo ingenuo ed evitabile, si fa ammonire e di conseguenza espellere. Il Parma, a questo punto ci crede e all’88’ Cyprien, sbaglia incredibilmente un gol già fatto davanti a Terracciano. Anche la Fiorentina, ha la sua occasione di vincerla al 94′, quando Ikonè, manda in porta Dodô. Il terzino brasiliano però, si allunga troppo il pallone e permette a Suzuki, di uscire basso. La partita termina dunque 1-1 e per come si era messa, per la Fiorentina, è un punto guadagnato. Ci sono ancora tante cose da rivedere e sistemare, soprattutto in difesa, ma anche a centrocampo, ma è bene ricordare, che era solo la prima partita di campionato ed è quindi normale che l’amalgama fra i giocatori, con diversi nuovi arrivati e la comprensione degli schemi proposti dal nuovo tecnico, non siano ancora ottimali.
Jacopo MassinI

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